Mentre il Governo nazionale annaspa, non solo per il caldo, fra la diminuzione delle tasse ai ricchi ed il fantomatico “reddito di cittadinaza”, tenendosi defilato dal problema lavoro, a Taormina si avvia un’esperienza diversa.

Alcuni dei protagonisti di questa IV edizione sono Giacomo Farina, componente storico della Band KUNSERTU e Lelio Bonaccorso, noto fumettista e illustratore messinese che in occasione del Capo Peloro Fest presenterà il suo ultimo libro “SALVEZZA”.

Carla Cassola a parte, l’Antigone di Venturiello è una rappresentazione molto fedele al testo di Sofocle – “l’attualizzazione del testo è tutta racchiusa nell’interpretazione delle battute”, spiega il regista -, con soli quattro coreuti che alternano i commenti a canti e danze all’unisono con le musiche di Germano Mazzocchetti.

La rottura di carico è funzionale a questa scelta.
La sua lotta contro la continuità territoriale e i treni a lunga percorrenza ha carattere quasi ideologico a significare il disinteresse nei confronti del territorio, la trasformazione dei suoi abitanti in clienti.

la consapevolezza che il cambiamento sia quotidiano e personale e che la rivoluzione più importante sia quella che ha inizio nelle proprie abitudini, negli stili di vita, nei consumi sobri e nel piacere della condivisione.