La Degenerazione dell’Arte (Entartung der Kunst) va in scena alla Scala di Milano con il Sestetto d’archi di Erwin Schulhoff nell’ambito della rassegna Invito alla Scala.

Alessandro Russo: Le ultime dichiarazioni del Sindaco De Luca in tema di migranti da ospitare – peraltro soltanto temporaneamente – in città sono di per sé assolutamente non condivisibili, poiché non si può in alcun modo mettere sullo stesso piano logico e politico tematiche globali come le migrazioni tra i popoli con fatti meramente amministrativo come il risanamento urbano della città. Mettere tutto nello stesso calderone è voler sollevare polveroni senza venire a capo né dell’uno, né dell’altro dei problemi, che pure sarebbero decisamente seri e urgenti.

Sergio Rubini è il “deus ex machina” di questo spettacolo, passa da un personaggio all’altro, dall’ubriacone Marmeladov al tenente di polizia, alla madre di Raskòl’nikov, con la naturalezza di un “dio” che muove le sue creature, delle quali ha il totale possesso. Ma la sua innegabile bravura rimarrebbe fine a se stessa, se non si unisse perfettamente con l’altra metà teatrale, rappresentata da Luigi Lo Cascio.

Salvo Andò ricorda Nicola Capria a 10 anni dalla morte

Al via lo Sportello Sociale di Villa Lina, che è stato riconfermato per questa legislatura dal Consiglio della V Circoscrizione, presieduto dal Presidente della V Circoscrizione Ivan Cutè.

L’Associazione “Nicola Capria” e la “Fondazione Nuovo Mezzogiorno” nel decennale della scomparsa ricordano Nicola Capria, il militante socialista e il meridionalista che esercitò le funzioni di dirigente politico con impareggiabile intuito contribuendo al radicamento del PSI e del socialismo autonomista nella realtà provinciale messinese e siciliana e dimostrò, nella sua attività di amministratore regionale e di ministro della Repubblica, competenze straordinarie a fronte della complessità dei tanti problemi da lui affrontati e risolti.