Febbraio, solitamente, oltre a San Valentino e Sanremo (il festival della canzone, ovviamente), ospita il Carnevale, festa delle maschere, degli scherzi e delle grandi abbuffate. Nei paesi cattolici, questa festa precede l’inizio della Quaresima e a ciò si riconducono le origini del termine. Carnevale potrebbe derivare da carnes levare (“togliere la carne”) o carne vale (“carne, addio”) e alludere ai digiuni quaresimali. Sulle nostre tavole, nel periodo carnevalesco, non mancano chiacchiere, pignolata, cannoli e sugo di maiale.

Un vero attentato alla forma fisica!
carnevale 4Ma, aldilà del cibo, lo spirito che anima questa festa è il travestimento, il poter essere, almeno per un giorno, qualcun altro o qualcos’altro. Grandi e piccini cedono alla tentazione di indossare una maschera.
È tutto uno spopolare di moschettieri, pirati, dame settecentesche, principesse, supereroi o personaggi dei cartoni animati. Fino a qualche ventennio fa, anche in città, nei giorni clou del Carnevale, cioè il giovedì e il martedì grasso, si poteva assistere alla sfilata dei carri allegorici. Oggi per godere anche di questo spettacolo ci si deve spostare ad Acireale, (“il Carnevale più bello della Sicilia”), dove carri allegorici, gruppi in maschera, bande e carri infiorati sfilano per le vie del centro. A livello nazionale sono altri gli appuntamenti importanti. A Venezia, il Carnevale è un vero e proprio spettacolo.
carnevale 3Le maschere sono sfarzose e uniche e ricreano l’atmosfera dell’epoca del Doge. A dare il via ai festeggiamenti è l’imperdibile Volo dell’angelo, o della colombina, che si cala con una fune dal campanile della Basilica di San Marco per essere accolta dal “Doge”. Il Carnevale di Viareggio, invece, è conosciuto per i carri allegorici in cartapesta che riproducono in chiave satirica fatti politici o sociali che hanno avuto grande rilievo l’anno precedente. Ivrea è conosciuta per la battaglia delle arance che si svolge gli ultimi tre giorni del Carnevale. Secondo la tradizione la battaglia rievocherebbe il momento della ribellione della città contro il tiranno che imperava. Se tutto ciò non vi basta, allora dovete volare a Rio de Janeiro per poter partecipare alla “più grande festa del pianeta”. Qui il Carnevale è un vero spettacolo e, per potervi assistere, i turisti arrivano da ogni parte del mondo e tutti la definiscono un’esperienza indimenticabile. Divertimento e trasgressione sono le parole chiave di una festa che, oltre alle sfilate per le vie della città, tiene svegli fino all’alba con la tradizionale sfida tra le scuole di samba che si svolge al Sambódromo.