Interazioni e integrazioni religiose è il tema che sarà dibattuto a Zafferana Etnea dietro l’organizzazione del Kiwanis in collaborazione con l’associazione culturale Il paracadute. Appuntamento alle ore 17:30 presso Villa Mirador.

Per restare in tema, segnaliamo “l’ormai tradizionale donazione della Caritas Diocesana alla Moschea di Catania nel corso del Ramadan, il mese sacro per i musulmani che impone l’astensione dal cibo nel periodo compreso tra l’alba e il tramonto. Proprio per rispettare il momento dedicato alla preghiera e al digiuno dei musulmani della Città, l’organismo pastorale ha offerto una consistente donazione di beni di prima necessità (210 litri di olio di semi, 40 confezioni di brioche e 20 di pastina, 20 chilogrammi di zucchero e 20 di farina, 36 chilogrammi di sale, 11 confezioni di fette biscottate) così da permettere di consumare la cena nei locali adiacenti alla Moschea nel periodo successivo al tramonto. Inoltre, nel corso di questo particolare momento dell’anno, i volontari della mensa destinano delle buste con alimenti di prima necessità ai musulmani che si recano all’Help Center. Un rapporto duraturo che non si circoscrive alle esigenze del momento: nel corso dell’anno la Caritas Diocesana accoglie in diverse occasioni le esigenze manifestate della Moschea di Catania. Questo segno di solidarietà e di accoglienza vuole testimoniare, in un mondo di indifferenza e di conflitti, che Ebrei, Cristiani e Musulmani devono riconoscersi figli dello stesso Padre Abramo”, spiega don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana di Catania.

Ramadan: una prescrizione coranica stabilisce che dal 16 maggio al 14 giugno, nel quale avvenne la prima rivelazione, i musulmani debbano quotidianamente osservare, dall’aurora al tramonto, l’astinenza totale da cibi e bevande e dai rapporti sessuali (più tardi anche dal fumare). Le notti sono dedicate a pratiche devozionali e a festeggiamenti. La festività del piccolo bairam (in arabo al-‛id aṣṣaghir “la festa piccola” o ‛id alfiṭr “la festa della rottura del digiuno”), ricorrente nel primo giorno di shawwal, decimo mese dell’anno lunare musulmano, segna la fine del ramadan.