Sono entrati in vigore i nuovi regolamenti europei che riguardano il trading online.
Oggi questi regolamenti prevedono una importante riduzione della leva finanziaria e l’eliminazione delle speculazioni su opzioni binarie per i trader retail. Stiamo parlando di leggi valide all’interno della Comunità Europea, che quindi devono essere seguite dai broker che hanno una sede societaria all’interno del territorio dell’Unione. Chi volesse fare trading secondo i vecchi regolamenti deve trovare dei broker no ESMA,  quindi società che non hanno sedi in Europa.

Come trovare un broker affidabile
La questione non è così semplice come si può credere, anche perché vivamente moltissime società poste al di fuori dell’UE sono già pronte ad assorbire i clienti europei che vogliono fare trading al di fuori dei regolamenti dell’Unione. Per questo motivo, purtroppo, la rete si sta riempiendo anche di truffatori, che in realtà non sono veri e propri broker, ma solo approfittatori che intendono turlupinare i trader alle prime armi. Per evitare questo fortunatamente sono già disponibili in rete le recensioni dei numerosi broker che propongono la possibilità di fare trading evitando i regolamenti europei. Tra questi ovviamente alcuni hanno proposte particolarmente allettanti, conviene verificare con cura tutte le proposte prima di scegliere quella che meglio risponda alle personali esigenze di trading di ognuno.

Come scegliere un broker
Eccoci allora ad elencare quali sono le peculiarità di un broker che possono interessare un trader, anche alle prime armi. Visto che stiamo parlando di broker no ESMA, sicuramente un elemento di grande importanza è l’offerta di leva finanziaria anche per chi è alle prime transazioni sul sito, che sia sufficientemente elevata da garantirci un buon guadagno anche con investimenti non eccessivi. Oltre a questo è importante verificare la commissione del broker su ogni attività, per non trovarsi a fine mese con meno entrate di quante ci si aspetta, a causa proprio dello spread applicato dal broker. Spesso quando si sceglie un broker si tiene conto anche dei vari bonus garantiti, come ad esempio il bonus di ingresso o quello senza deposito. Questi elementi sono certamente interessanti per chi è alle prime armi, ma di solito sono molto meno allettanti per un trader già esperto, che di sicuro non spera in regali da parte del broker per guadagnare in modo cospicuo ogni giorno.

La piattaforma di trading
Visto che il broker che avevamo sfruttato fino a ieri con grande probabilità seguirà i nuovi regolamenti ESMA, ci troveremo anche a dover valutare una nuova piattaforma di trading. In rete si trovano numerose recensioni delle principali piattaforme oggi disponibili, con anche la possibilità di capire come funzionano e l’aspetto grafico. Questo elemento è per alcuni di primaria importanza, del resto quando si fa trading è proprio con la piattaforma che si ha a che fare quotidianiste. Le migliori sono particolarmente semplici da usare e intuitive; inoltre garantiscono la possibilità di fare trading con numerosi asset, cosa che permette di guadagnare anche in momenti di situazione politica o economica molto particolare.