Certe pubblicità sono un miraggio, ovvero quelle dove tutti sono sani e belli: Papa Francesco, all’Angelus di oggi, rimprovera alla Pubblicità di essere distante dalla gente reale, che è fatta con pregi e difetti, potenzialità e fragilità. La Pubblicità, chiarisce Papa Francesco, dovrebbe ispirarsi alle “parole di speranza”, aprendo davanti “un orizzonte di futuro, una strada agibile, praticabile, sulla quale potranno camminare anche il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente, cioè le persone in difficoltà”.