“Le Chiese Orientali che seguono il calendario giuliano festeggiano oggi la Solennità di Pasqua”: condividiamo il post di Vatican News, anche in segno di riguardo verso quanti sono emigrati dai loro paesi nelle nostre città.
“Secondo il calendario giuliano, seguito dalla maggioranza delle Chiese Orientali, oggi è la domenica di Pasqua, ma è stato ieri il giorno più atteso per i cristiani di Gerusalemme e per i cristiani orientali di tutto il mondo. Al Santo Sepolcro è stata ripetuta la cerimonia del Fuoco Santo, che cade ogni anno nel Sabato Santo orientale, in arabo sabt el nur, il ‘sabato della luce’ – spiega la corrispondente da Gerusalemme di Vatican News, Beatrice Guarrera -. In questo giorno si aspetta la discesa dal cielo del Fuoco Santo che arriva nel Sepolcro di Cristo. A presiedere il rito il patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme, Theophilos III, insieme ai vertici della Chiesa armena, copta e siriaca. Il rito si svolge nello stesso modo da almeno sei secoli e se ne hanno attestazioni fin dalla fondazione della Chiesa Costantiniana nel IV secolo. Secondo la tradizione, il Fuoco Santo non scotta durante i primi minuti e i fedeli passano le mani e il volto tra le fiamme”.