“L’amore per gli altri non può essere riservato a momenti eccezionali, ma deve diventare la costante della nostra esistenza. Ecco perché siamo chiamati, per esempio, a custodire gli anziani come un tesoro prezioso e con amore, anche se creano problemi economici e disagi, ma dobbiamo custodirli. Ecco perché ai malati, anche se nell’ultimo stadio, dobbiamo dare tutta l’assistenza possibile. Ecco perché i nascituri vanno sempre accolti; ecco perché, in definitiva, la vita va sempre tutelata e amata dal concepimento al suo naturale tramonto. E questo è amore”, recita il Santo Padre Francesco al Regina Coeli di oggi.

“L’amore non è abbastanza. I rapporti umani hanno bisogno di regole – aggiunge il rabbino Jonathan Sacks -. Regole chiare e un’appropriata disciplina aiutano a stabilire e mantenere l’ordine per figli, ma anche famiglie e società più soddisfatti”.