La fine del 2017 corrisponde alla chiusura di un anno durante il quale si è assistito ad un numero altissimo di auto rottamate.
Un dato che può avere una duplice lettura: da un lato, la necessità di cambiare mezzo sospinti da una ritrovata disponibilità economica, una lieta inversione di tendenza rispetto agli anni di crisi precedenti. D’altro canto, può diventare un’esigenza improrogabile, dopo aver spinto sino all’ultimo metro possibile il decennale percorso della vostra quattro ruote.

Tuttvia, nella maggior parte dei casi la rottamazione di un’auto non è gratuita, ma prevede dei costi ben precisi e che alle volte persino ostacolano la decisione di una famiglia di andare incontro a quest’operazione, prolungando sino allo sfinimento la vita della propria macchina.

Esistono però casi, come noicompriamoauto.it, che mettono a disposizione un servizio completamente gratuito e vantaggioso per chiunque intenda rottamare l’auto. Incaricando il sito della vendita, provvederà in maniera totale all’iter procedurale, dalla valutazione della vettura alla demolizione dello stesso. Per comprendere la convenienza di tale servizio, elenchiamo le spese da effettuare negli altri casi.

Per rottamare una vettura servono circa fra i 70 e i 150 euro. Emolumenti ACI pari a 13,50 euro, imposta di bollo pari a 32 euro con anche il certificato di proprietà e invece 48 euro utilizzando il foglio complementare. Cancellazione dal PRA pari a 36,38 euro che arrivano a 51.30 euro nel caso in cui si utilizzi il foglio complementare. Inoltre, la visura per l’accertamento di atti giudiziari in essere pari a 7,10 euro ed ultimo, ma non per importanza e costi, il trasporto.

Oltre a venir meno da tutti questi costi ed iter burocratici, questo servizio permette di guadagnare qualcosa anche da mezzi ormai piuttosto malandati. La radiazione del mezzo prevede la cancellazione dell’auto dal Pubblico Registro Automobilistico: da lì in poi quel numero di telaio non esisterà più escludendo ogni responsabile possibile, anche fisicamente. Affinché ciò avvenga per legge si devono pagare gli emolumenti ACI e l’imposta di bollo.

Nel caso in cui la macchina sia gravemente incidentata e non funzionante, bisogna tener conto dei costi del carro attrezzi per portarla al garage e poi alla sede dell’azienda. È fondamentale tenere a mente che non si può demolire una vettura in fermo amministrativo.

Ultimo costo previsto, gli 8,83 euro necessari a chiedere una visura al PRA per controllare che sia tutto in ordine. La rottamazione rappresenta dunque un’azione importante da effettuare, la cui valutazione deve sempre prevedere tutti i costi e azioni necessarie ad espletarla. In quest’ottica navigare il web in cerca di chi possa aiutare il cliente in quest’operazione, può essere un ottimo primo passo da svolgere a monte.