È molto in calo l’interesse sul calcio che vale adesso soltanto il 75% di quelle che sono le giocate nelle scommesse sportive: il calcio non è più il leader di questo mercato. Basta fare un salto sui principali portali per rendersene conto. Su Netbet.it ad esempio, si può scoprire in che modo l’offerta si è ampliata tanto da rendere l’attività sportiva soltanto una piccola parte. Infatti, il mercato delle scommesse sportive sta diminuendo giorno dopo giorno. Mentre qualche anno fa la serie A, la Serie B, come tutti gli altri campionati internazionali, arrivavano a sforare circa il 22% delle puntate, adesso invece le cose sono cambiate. Questa fetta di mercato riesce a raggiungere solo il 75% delle puntate e questo perché l’offerta è aumentata tantissimo. Nel 2013 il valore già iniziava ad avere delle cadute di non poco conto ma nel 2017, l’anno è stato davvero nero per le scommesse sportive che hanno subito una drastica diminuzione. I fondi raccolti sono di circa 10 miliardi di euro che però sono stati per lo più ripagati in vincite, ovvero per circa 8,6 miliardi di euro. Insomma, si tratta di una spesa effettiva di circa 1,3 miliardi di euro. Nel mese di dicembre, i turni di serie A che si sono giocati nel corso delle festività natalizie hanno dato una mano in questo senso tanto che la spesa ha avuto una leggera impennata. Ma questo, non ha cambiato il trend negativo dell’ultimo anno per quanto concerne le scommesse sportive.

Cosa è cambiato nel mondo delle scommesse
Quello che è cambiato molto nel mondo delle scommesse è la vasta offerta che adesso c’è a disposizione degli utenti. Infatti, mentre in passato era possibile scommettere in pratica solo sullo sport, adesso invece sono tantissimi gli eventi culturali, sociali e antropologici ma anche le semplici attività legate al mondo della politica e della cultura che vengono prese in considerazione da coloro che amano scommettere. Negli ultimi 10 anni secondo la stima effettuata dai leader del settore economico, sembrerebbe che la raccolta per le scommesse sportive di per sè non è in ribasso quanto piuttosto lo è quella propriamente calcistica.

Le scommesse e i benefici per l’erario
Le scommesse che vengono fatte sui vari settori sportivi e quindi anche sul calcio, così come quelle invece che riguardano altri eventi, riescono a rendere i portali e gli operatori i principali beneficiari di tutti gli introiti. Se è vero infatti che ci sono dei buoni ritorni in termini di vincite, soprattutto per quanto concerne le scommesse sportive, è anche vero che alla fine, le casse dello Stato riescono a guadagnare e molto da questo business. Basti pensare che i guadagni sono arrivati ad oltre 1,4 miliardi di euro solo nel corso degli ultimi 10 anni. Gli incassi sono davvero da capogiro e nel corso degli anni si sono triplicati. Sia online che nelle sedi fisiche, la tendenza a scommettere continua senza sosta ma rispetto al passato, è molto più monitorata soprattutto grazie al lavoro degli enti che si impegnano per combattere i fenomeni di ludopatia.