Le intellettuali e teoriche dei movimenti di liberazione femminile, ritengono che “oggi come ieri, la donna rimane sostanzialmente prostituita alle esigenze dell’uomo, ad onta di un’astratta velleità di uniformarsi al modello maschile, che rischia di alienarla ancora di più. Oggetto, più che soggetto, di quella rivoluzione industriale che ha cominciato a toglierla dal focolare domestico per immetterla come forza lavoro nel ciclo produttivo, essa è rimasta conseguentemente oggetto anche di quella rivoluzione dei costumi che ha generalizzato le istanze di libertà, parità giuridica, economica, sociale, e da cui nascono le stesse esigenze di emancipazione. La donna certo non è incoraggiata né dal tradizionalismo cattolico, né dal consumismo, né dalla mercificazione dei rapporti sessuali che la rende oggetto di consumo erotico sessuale per l’uomo. Ed è perciò che essa appare al femminismo come una emancipata da fare”.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, in occasione dell’iniziativa pubblica “Lungomare liberato” organizzata dal sindaco di Catania Enzo Bianco, si è svolto il flash mob della Glory Dance Academy di Gloria Cannizzaro, di cui proponiamo alcune immagini.