giornata raccolta farmaco 2017
“Rispetto al 2015, la povertà sanitaria in Italia registra un forte aumento: nel 2016 è cresciuta dell’8,3% la richiesta di medicinali da parte dei 1.663 enti assistenziali sostenuti da Banco Farmaceutico.
In 3 anni, la richiesta di farmaci è salita del 16%, a fronte del costante aumento degli indigenti assistiti: gli utenti complessivi sono cresciuti nel 2016 del 37,4% (nel 2016, gli enti sostenuti da Banco Farmaceutico hanno aiutato oltre 557mila persone, il 12% dei poveri italiani). Gli aumenti maggiori si evidenziano al Nord Ovest (+90%) e al Centro (+84%). La crescita più significativa è tra gli stranieri (+46,7%), i maschi (+49%) e le persone sopra i 65 anni di età (+43,6%).
Le difficoltà non riguardano solo i poveri: oltre 12 milioni di italiani e 5 milioni di famiglie hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per motivazioni di tipo economico”.
E’ quanto emerge dal Rapporto 2016 “Donare per curare: Povertà sanitaria e Donazione Farmaci”, promosso dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus e BFResearch e realizzato con il sostegno di IBSAdall’Osservatorio Donazione Farmaci di Banco Farmaceutico. Il Rapporto 2016 si è avvalso del contributo del comitato scientifico composto da Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute CEI, ACLI, Associazione Medicina e Persona, UNITALSI, Caritas Italiana.
Sabato 11 febbraio prossimo, i volontari di Banco Farmaceutico, nelle farmacie che in tutta Italia aderiscono all’iniziativa, “inviteranno i cittadini a donare farmaci senza obbligo di ricetta medica – in particolare antinfluenzali, antinfiammatori e antipiretici – da donare agli enti caritativi della propria città che ogni giorno assistono centinaia di migliaia di poveri che non possono permettersi cure”.