sigaretta-elettronica

Il 5 ottobre 2016, presso l’Auditorium Biagio D’Alba, Viale Giorgio Ribotta 5 Roma, si terrà la prima giornata di studio sulla sigaretta elettronica. L’iniziativa è organizzata dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità con la finalità di approfondire “i possibili effetti sulla salute legati all’eventuale presenza di sostanze pericolose nei liquidi di ricarica o nelle emissioni. Alla base delle preoccupazioni per la salute pubblica, vi è stata, fino al 2014, l’assenza di normative specifiche che fissassero standard di qualità e di sicurezza per la produzione di dispositivi e liquidi di ricarica, nonostante la loro introduzione sul mercato risalisse al 2003. Per supplire a tali lacune legislative, associazioni di produttori ed enti di normazione e certificazione hanno emanato linee-guida, applicabili su base volontaria, al fine di regolamentare il processo di fabbricazione dei dispositivi e dei liquidi di ricarica e garantirne la conformità a idonei standard di produzione. A livello europeo, solo nel 2014 con la revisione della Direttiva dei Prodotti del Tabacco e prodotti correlati, recepita in Italia con il Decreto Legislativo del 12 gennaio 2016, n. 6 (GU n.13 del 18-12016), sono state introdotte norme cogenti, che disciplinano in modo specifico la produzione, la presentazione e la vendita delle sigarette elettroniche e dei liquidi di ricarica.
Scopo del convegno è la presentazione dei risultati ottenuti nel corso del Progetto ‘Nuovi articoli e nuovi rischi per la salute: la Sigaretta elettronica’, che offrono più approfondite cognizioni scientifiche per valutare i rischi per la salute umana associati all’esposizione attiva e passiva a sostanze pericolose rilasciate dalla sigaretta elettronica. La valutazione è stata realizzata attraverso l’identificazione dei pericoli, l’elaborazione di scenari di esposizione e studi sperimentali anche per l’attivazione di una rete di laboratori per la definizione e l’attuazione di Piani di controllo e autocontrollo. Il Progetto si è inoltre avvalso della collaborazione fra Enti del Sistema Sanitario Nazionale e di ricerca. Alla luce dei risultati oggetto di discussione, sarà presentata la Linea Guida per gli operatori, organi di controllo e consumatori. Il convegno prevede una Tavola Rotonda tra esperti dell’ambito sanitario, del sistema produttivo e rappresentanti dei consumatori per discutere le possibili ricadute a livello di intervento in sanità pubblica”.