Dopo gli incontri, nelle giornate del 11 e 21 gennaio 2019 con gli specialisti della LIPU e della altre Associazioni Partner dove i  “futuri” birdwatchers  hanno potuto apprezzare come il Birdwatching sia “semplicemente” l’osservazione degli uccelli liberi in natura il 2 febbraio 2019 si è celebrata la Giornata Mondiale delle Aree Umide (Ramsar) sui Laghi di Ganzirri

L’iniziativa è stata promossa da Fidapa Sezione di Messina a cura di R.Sardella, A.Rindone, F.Cancellieri e V.Piccione con l’intervento del Direttore della Riserva M.Molino e della Referente Laboratorio InFEA di ARPA Sicilia S.T. Messina D.Lucchesi e la consulenza Scientifica del Dipartimento ChiBioFarAm dell’Università degli Studi di Messina si è svolta presso Istituto Tecnico Economico Statale “A.M. JACI” grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica Maria Rosaria Sgrò e la partecipazione al Corso è stata riservata agli allievi dello stesso Istituto Tecnico Economico Statale “A.M. JACI” con il Coordinamento didattico R.Trischitta e la presentazione del Presidente Fidapa Sezione di Messina A. Tarantino, attività che si collega strettamente con il Tema Nazionale FIDAPA biennio 2017-2019 “Donne e Territorio: Tutela-Innovazione-Sviluppo-Turismo e Progetti”.

Una passione straordinaria che può conquistare, avvincere chiunque, grandi e bambini. Il mondo del Birdwatching è un’infinita scoperta perché infinite sono le specie di uccelli da osservare, diverso come i tanti habitat in cui praticarlo, colorato come le quattro stagioni dell’anno.

L’evento conclusivo nella Giornata del 2 febbraio 2019 (Giornata Mondiale delle Aree Umide RAMSAR) si svolta è in quella unica e meravigliosa location dei Laghi di Ganzirri, Area Protetta e dalle caratteristiche Geologiche e Naturalistiche uniche al Mondo come sono state illustrate anche dai Dirigenti della locale Proloco ed il referente del Nodo InFEA della Città Metropolitana di Messina, Giuseppe Cacciola.

L’iniziativa ha rivestito particolare importanza per giungere ad una maggiore consapevolezza di Rete Natura 2000 e  se Due milioni sono i birdwatchers in Inghilterra, donne e uomini, giovani e adulti e che lì il 6% della popolazione inglese ama il birdwatching, questa  passione può diventare una vera e propria industria, motore di turismo, infatti non c’è bed&breakfast, albergo piccolo e grande, soprattutto nelle campagne, che non sia dotato di un angolo dedicato al birdwatching, di una bacheca con appuntamenti e indicazioni per osservare anatre, oche, merli acquaioli, pulcinella di mare ed altra avifauna osservabile.

L’Italia non può contare sui numeri inglesi, ma il nostro Paese non è da meno in quanto a bellezze da osservare e luoghi privilegiati in cui praticare il birdwatching.

Pensiamo soltanto ai “colli di bottiglia” della migrazione come lo Stretto di Messina, o al Delta del Po, o a zone umide più piccole ma non certo meno affascinanti presenti in tutta Italia.

Il bello del birdwatching, inoltre, è che si può praticare ovunque: nei luoghi più leggendari del mondo oppure guardando fuori dalla finestra, dietro casa, aspettando l’autobus, passeggiando in un parco. E che dire del finestrino del treno?

Tu viaggi assorto nei tuoi pensieri ed ecco un airone a riposo in un campo, o un rapace posato su un filo, o un’upupa ondeggiante sulla campagna, o uno stormo di passeriformi o anatre in spostamento. Anche questo è birdwatching!

 

Nel video la sintesi della Giornata Ramsar 2019 a Messina.