Riceviamo e pubblichiamo

“L’INGV ha tra le sue missioni quella della divulgazione dei rischi e delle risorse naturali” spiega Carlo Doglioni, Presidente dell’Istituto. “I vulcani sono l’espressione del respiro della Terra, sono elementi vivi della natura e rialimentano l’atmosfera, ma sono anche fonte di grande pericolo: conoscerli è il primo passo per difenderci. La produzione di video di grande impatto visivo è diretta a rappresentare con la forza delle immagini i vari aspetti dell’attività dei vulcani, affinché la loro bellezza diventi non solo ammirazione della forza della natura, ma stimolo a costruire una società resiliente di cittadini consapevoli”.
La versione in italiano del progetto Volfilm, che si aggiunge alle altre lingue tra cui l’inglese, il francese, lo spagnolo e l’indonesiano, è stata curata dall’INGV con la collaborazione di una voce narrante d’eccezione, il Maestro Leo Gullotta, attore e doppiatore catanese che ha entusiasticamente aderito al progetto a titolo gratuito.
L’Italia è una delle nazioni maggiormente esposte al rischio vulcanico” sottolinea Augusto Neri, curatore del progetto per l’INGV insieme ai colleghi Daniele Andronico e Micol Todesco.

“I vulcani italiani, in particolare quelli campani, Vesuvio e Campi Flegrei, costituiscono un potenziale pericolo per milioni di persone e quelli siciliani, Etna e Stromboli, sono tra i più attivi al mondo. L’obiettivo del progetto è quello di favorire, a livello globale, una migliore comprensione dei fenomeni vulcanici da parte delle popolazioni esposte, in modo da accrescere la conoscenza del rischio vulcanico, soprattutto nelle aree dove tale rischio è più alto o dove manca una memoria storica degli effetti delle eruzioni”.
I videoclip in versione italiana, presentati nei prossimi mesi anche a Catania e Napoli, saranno disponibili dal 18 dicembre 2018, sui canali di comunicazione dell’INGV, sul canale YouTube “INGVvulcani” (http://bit.ly/INGVvulcani) e al link https://vimeo.com/volfilm.