Dall’ing. Francesco Cancellieri (già Responsabile del Servizio VAS del Comune di Messina) riceviamo e pubblichiamo”

“Le Zps insieme ai Sic costituiscono la Rete Natura 2000 concepita ai fini della tutela della biodiversità europea attraverso la conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali di interesse comunitario. 

Le Zps, non sono aree protette nel senso tradizionale e non rientrano nella legge quadro sulle aree protette n. 394/91, sono previste e regolamentate dalla direttiva comunitaria 79/409 “Uccelli”, recepita dall’Italia dalla legge sulla caccia n. 157/92, obiettivo della direttiva è la “conservazione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico”, che viene raggiunta non soltanto attraverso la tutela delle popolazioni ma anche proteggendo i loro habitat naturali, con la designazione delle Zone di protezione speciale (Zps). Per i Sic vale lo stesso discorso delle Zps, cioè non sono aree protette nel senso tradizionale e quindi non rientrano nella legge quadro sulle aree protette n. 394/91, nascono con la direttiva 92/43 “Habitat”, recepita dal D.P.R n. 357/97 e successivo n. 120/03, finalizzata alla conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali di interesse comunitario e sono designati per tutelare la biodiversità attraverso specifici piani di gestione. (tratto da URP-Mipaaf).

A solo titolo esemplificativo, per comprendere la complessità e la vastità delle problematiche che interessano questa speciale tipologia di Aree Protette, Vi riportiamo quanto accaduto a Pachino (SR) a fine marzo 2018: