Prosegue la campagna ASviS “Un Goal al giorno”, che fornisce un’analisi tematica tratta dal Rapporto ASviS 2018 sulla posizione italiana e regionale rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.
La campagna dura 17 giorni.
Oggi parliamo del Goal 15: “Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica” con la videointervista al coordinatore del Gruppo di lavoro ASviS sul Goal 15 Luigi Di Marco (Aias) .

Il Rapporto ASviS 2018 evidenzia un peggioramento per quanto riguarda il Goal 15 “Vita sulla Terra” dovuto soprattutto all’elevato consumo di suolo e alla frammentazione del territorio.

A livello territoriale le regioni che registrano i livelli più alti sono la Lombardia e il Veneto. Per cercare di arginare questa tendenza nell’ultimo anno era stato avviato l’iter d’approvazione della Legge sul consumo di suolo (cfr. XVII Legislatura As n. 2383), che però non è stato concluso. Il tentativo di questa legge era quello di introdurre il principio che il consumo di suolo è consentito esclusivamente nei casi in cui non esistono alternative consistenti nel riuso delle aree già urbanizzate e nella rigenerazione delle stesse e favoriva, nei suoi effetti diretti, l’arresto della perdita di biodiversità.

Per far fronte a queste difficoltà, l’ASviS chiede un’azione di Governo sulle risorse naturali efficace e concreta che operi integrando le politiche sociali ed economiche con quelle ambientali e si doti a tal fine di adeguati strumenti di valutazione ex-ante ed ex-post sugli effetti delle diverse politiche sull’ambiente, nella considerazione che ogni atto che riduce la disponibilità di Capitale naturale (Cn) produce danno alla collettività e alle generazioni future.