La Cop24 (Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni unite sul cambiamento climatico (Unfccc)), al via il 2 dicembre 2018 in Polonia la Conferenza Onu sul clima, con l'obiettivo di progredire nell'attuazione dell'Accordo di Parigi per mantenere l'aumento della temperatura media globale sotto i 2 °C.

Dal 2 al 14 dicembre 2018 si svolge a Katowice, in Polonia, la Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni unite sul cambiamento climatico (Unfccc).
Obiettivo della Conferenza, che si svolge nel paese maggior produttore europeo di carbone, è progredire nell’attuazione dell´Accordo di Parigi per mantenere l´aumento della temperatura media globale sotto i 2 °C, meglio se sotto 1,5 °C. Un obiettivo da raggiungere non attraverso la “decarbonizzazione”, ma con la “neutralità climatica”, intesa come equilibrio tra le emissioni derivanti dalle attività umane e la riduzione/ rimozione dei gas serra, anche attraverso l´assorbimento da parte delle foreste e del suolo.

Le parole chiave della Cop24 sono:
– tecnologia: sviluppo di soluzioni moderne che rispondano alla necessità di contenere l´aumento della temperatura media globale, tra queste la mobilità elettrica
– persone: transizione solidale e giusta, che consideri i diversi livelli di sviluppo delle Parti (i paesi che hanno sottoscritto la Convenzione)
– natura: sostenere il raggiungimento della neutralità climatica attraverso l´assorbimento della CO2 dalle foreste e dal suolo o dalla gestione delle risorse idriche. Tra i temi più critici le regole per attuare gli impegni di Parigi, la certezza degli impegni economici a favore dei paesi meno sviluppati, la trasparenza nella rendicontazione delle azioni di mitigazione e adattamento, la transizione energetica dalle risorse fossili alle fonti rinnovabili. Oltre ai contributi alla discussione presentati dai diversi stakeholder (i governi, le imprese, le Ong), si dovrà considerare il recentissimo Special Report on Global Warming of 1.5ºC dell’International panel on climate change (Ipcc) che sottolinea la sostanziale differenza tra +2 °C e +1.5 °C in termini di cambiamento climatico e di conseguenze sulle persone e sull´ambiente. Interessante seguire l’intervento di Gianni Silvestrini nel corso di un Suo intervento alla Scuola di cultura politica 2016-2017 in cui illustra le problematiche e le cause dell’incremento della emissione dei Gas serra.

 

Per saperne di più: Gianni Silvestrini

Gianni Silvestrini ha lavorato presso il CNR e il Politecnico di Milano, dove è responsabile del master Ridef. È stato direttore generale del Ministero dell’ambiente. Ha fondato Exalto, una società impegnata nella transizione energetica. È direttore scientifico del Kyoto Club e della rivista/portale QualEnergia. Presiede il Green Building Council Italia e il Coordinamento Free. Ha abbinato le attività di ricerca, insegnamento, impresa e impegno associativo, cercando sempre di individuare le novità in grado di accelerare la trasformazione ambientale del paese. All’inizio dello scorso decennio, ha lanciato dal Ministero dell’ambiente il programma “10.000 tetti solari” e il servizio di car sharing Ics, anticipando la diffusione di tecnologie e soluzioni che hanno poi avuto uno straordinario successo.