Il Rapporto Rifiuti Urbani, giunto alla sua diciannovesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale per il Ciclo dei Rifiuti dell’ISPRA, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art. 189 del d.lgs. n. 152/2006.

Attraverso un efficace e completo sistema conoscitivo sui rifiuti, si intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo, se necessario, eventuali misure correttive.

Il Rapporto Rifiuti Urbani – Edizione 2017 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale.

Riporta, inoltre, le informazioni sul monitoraggio dell’ISPRA sui costi dei servizi di igiene urbana e sull’applicazione del sistema tariffario. Infine, presenta una ricognizione dello stato di attuazione della pianificazione territoriale aggiornata all’anno 2017 (estratto scaricabile all’indirizzo:https://goo.gl/q8bjb9)

Interessante tra gli interventi quello di Alessandro Bratti (Presidente Commissione Bilaterale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti) e fa riflettere la Sua affermazione che: “Senza impianti non c’è legalità!” e quello di Edo Ronchi (Presidente Fondazione Sviluppo Sostenibile) sulla situazione in Sicilia (nel servizio video).

Nel nostro prossimo articolo una analisi dettagliata ma secondo la ricerca presentata il 31 ottobre 2017 da Acri-Ipsos in occasione della 93^ Giornata mondiale del risparmio nell’Italia del 2017 «la crisi non è ancora finita ma il clima di fiducia migliora, anche se con una forte polarizzazione tra il Nord e il Sud del Paese, così come tra chi sta male e chi sta bene». Come risultato «ripartono i consumi», anche se con ampie disuguaglianze e «un’alta selettività delle spese». Di conseguenza, tornerà ad aumentare anche la produzione di rifiuti? Il XIX rapporto Ispra sui rifiuti urbani offre la risposta in anticipo: un aumento c’è già stato tra il 2015 e il 2016!