Il 18 luglio 2018 la Giunta della Regione Siciliana ha approvato il piano regionale di tutela della qualità dell’aria. Il terzo, nell’arco di sette mesi, insieme al piano di mitigazione dell’inquinamento acustico e il piano per le alluvioni.

Qualità dell’aria: dall’ENEA un modello operativo contro l’emergenza smog

Il piano rientra nella pianificazione ambientale richiesta dall’UE a tutte le regioni e costituisce il primo passo per il superamento delle procedure di infrazione che attualmente gravano sulla Regione Siciliana per il mancato rispetto della Direttiva 2008/50/CE. La redazione è stata possibile grazie al supporto tecnico di Arpa Sicilia al Commissario ad acta, dott. Francesco Licata di Baucina e, a conclusione dell’iter, concorrerà al raggiungimento su scala nazionale degli impegni di Kyoto e del protocollo di Göteborg.

Il Piano individua 25 misure di carattere strutturale (per le quali vengono identificati i soggetti responsabili dell’attuazione e gli indicatori per il monitoraggio di realizzazione) che incidono sui settori responsabili di emissioni di inquinanti: traffico veicolare, grandi impianti industriali, energia, incendi boschivi, porti, rifiuti. Un importante strumento, la cui attuazione garantirà, nei prossimi anni, il miglioramento della qualità dell’aria su tutto il territorio regionale ed in particolare sui principali Agglomerati urbani e sulle Aree Industriali.

La natura trasversale di alcuni interventi richiederà collaborazione e impegno istituzionale a tutti i livelli. Ad esempio, la riduzione del volume del traffico veicolare nei comuni di Palermo, Catania, Messina e Siracusa richiederà un’attività pianificatoria per il rafforzamento del trasporto pubblico, sebbene alcune misure (piste ciclabili, ZTL, bike e car sharing) potranno essere adottate dai comuni in tempi più brevi anche in accordo con i piani di contenimento del rumore.

Arpa Sicilia ha curato inoltre il Rapporto Ambientale e la Sintesi non tecnica per consentire il prosieguo dell’iter della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), recependo le osservazioni e le revisioni dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Nel video “Qualità dell’aria: dall’ENEA un modello operativo contro l’emergenza smog” viene illustrato MINNI (Modello Integrato Nazionale a supporto della Negoziazione Internazionale sui temi dell’Inquinamento Atmosferico, creato dall’ENEA per il Ministero dell’Ambiente) che simula il comportamento dell’atmosfera per creare mappe orarie di concentrazione degli inquinanti – in particolare delle famigerate polveri sottili – e permette di verificare efficacia e costi delle misure anti-inquinamento e l’impatto su salute, ambiente e patrimonio artistico.

Per scaricare il piano regionale di tutela della qualità dell’aria: http://ambienteinforma-snpa.it/wp-content/uploads/2018/07/Piano-Aria_.pdf