“La Riserva naturale Isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi rappresenta un bene geologico, costituito dagli imponenti basalti colonnari affioranti all’Isola Lachea e ai Faraglioni dei Ciclopi, che per elevato interesse scientifico, pregio e rarità, sarà valorizzato, conservato e tutelato grazie all’accordo triennale tra l’Ateneo di Catania e l’INGV. L’accordo prevede la realizzazione di studi e ricerche sul sito di Aci Trezza e l’organizzazione di eventi su temi scientifici; l’attivazione di contratti per l’attività di ricerca, borse di studio, assegni di ricerca, corsi di formazione, master, dottorati e stage. I responsabili scientifici dell’accordo sono il prof. Giovanni Signorello dell’Università di Catania (direttore del Cutgana) e la dott.ssa Rosa Anna Corsaro dell’INGV.

Nel 2016 la Riserva è stata inserita nell’elenco dei geositi della Regione Siciliana con la denominazione Vulcaniti dell’Arcipelago dei Ciclopi ed Aci. Il sito di origine vulcanica, infatti, è legato alle prime eruzioni sottomarine nel golfo di Aci Trezza che risalgono a circa 500.000 anni fa”.

Ph. 1 l’Isola Lachea

Ph. 2 il Faraglione grande e l’Isola Lachea (in evidenza i basalti colonnari del faraglione)

Ph. 3 il Faraglione grande (in evidenza i basalti colonnari del faraglione)

Ph. 4 un particolare dell’Isola Lachea (in evidenza il contrasto tra la marna di colore bianco e il colore nero del basalto)