La grande musica classica dell’ Accademia di Alto Perfezionamento Organistico, diretta dal maestro Diego Cannizzaro, sarà protagonista dal 20 al 22 luglio di una serie di eventi inseriti nel programma della seconda edizione del Masterclass di organo.

basilica-minore-di-santaGli avvenimenti avranno luogo a Montalbano Elicona, nella Basilica minore di Santa Maria Assunta e San Niccolò Vescovo e saranno incentrati sullo studio del repertorio organistico della Scuola Italiana in generale, riservando particolare attenzione alla tecnica strumentale siciliana, offrendo ai corsisti la possibilità di conoscere e affinare questa particolare aspetto della musica.

La Sicilia vanta una tradizione organaria di altissimo livello, detenendo il record mondiale del più alto numero di organi a canne storici.

Attualmente si stimano più di un migliaio di strumenti custoditi nelle cattedrali, nelle chiese e nelle cappelle di tutta l’isola.

Come le opere architettoniche di cui fanno parte, gli organi, le cui origini risalgono al III sec a.C., (il primo organo idraulico apparve ad Alessandria d’Egitto), vivono una condizione crepuscolare.
I paesi perdono abitanti, le chiese fedeli e la musica si ode sempre meno.

Per questo la Masterclass del Tisia, si pone come mezzo per diffondere l’interesse e creare consapevolezza verso l’arte dell’organo.

La manifestazione, pertanto, oltre a divulgare questa straordinario settore della musica classica, intende promuovere il turismo e il patrimonio storico-culturale di Montalbano Elicona, sulla scia della notorietà ottenuta con la nomina a “Borgo dei Borghi”.

Così la chiesa madre, che ogni anno per volere di Monsignor Benedetto Rotella, ospita il maestro Gianluca Lambertucci, organista della Cappella Sistina, si prepara ad accogliere musicisti da tutto il mondo.

Grazie alla musica, i maestri avranno modo di conoscere lo splendido e unico patrimonio del “Borgo più bello d’Italia del 2015”.
Giovedì 20 luglio ore 21,30, i corsisti terranno un concerto aperto al pubblico nella basilica di san Niccolò Vescovo.