E’ stato presentato al Liceo La Farina il progetto ideato da una brillante messinese che ha deciso di investire un premio vinto lo scorso anno in un evento per i giovani della sua città.

Si chiama Damiana Catanoso, è ingegnere aerospaziale, è giovanissima e con le idee già chiare. Lo dice il suo curriculum, lo dicono l’esperienza che ha già fatto, i riconoscimenti che ha ottenuto, la voglia di portare un po’ dei suoi successi nella sua terra, Messina. Damiana è messinese, ha studiato al Liceo Seguenza, ma aveva un sogno e ha deciso di inseguirlo a tutti i costi.

Poi qualche mese fa ha vinto il premio Student Award dall’associazione internazionale Women In Aerospace – Europe. Un riconoscimento che le ha portato anche mille euro. E allora cosa fare con questi soldi? Damiana ha subito pensato alla sua Messina. Ha pensato ai giovani che vivono qui e che magari pensano che “fare l’astronauta” sia solo un sogno da bambini.

Ha ideato un progetto, ha trovato una rete formata dal Liceo La Farina, dal Comune, dall’Università e dall’azienda Genio in 21 giorni, e ha messo in piedi “Space Open Day“. Un evento che promette di portare lo spazio a Messina.
«Ho pensato alla mia città immaginando quante giovani brillanti menti si sentono frenate nel realizzare i propri sogni. Da ingegnere, con un immenso amore per la mia terra, mi sono sentita in dovere di trovare una soluzione. Così ho ideato lo Space Open Day che ha lo scopo di incoraggiare i giovani a vivere al massimo, dare degli esempi per dimostrare che nulla è impossibile e supportare i ragazzi a intraprendere la strada che può sembrare più difficile perché quasi sempre è quella giusta. L’impossibilità è solo un limite mentale costruito da noi e c’è solo un modo per combatterlo: perseveranza e sacrificio. Un anno fa ho messo tutto ciò per iscritto, ho vinto un premio e ho deciso di devolverlo per un evento che è la dimostrazione di tutto quello che sto dicendo. Sei mesi fa ero da sola, lontana da casa, con mille euro in mano e un’idea. Grazie al Liceo La Farina, al collettivo Fenice, all’assessore Federico Alagna, alla mia amica e compagna di banca del Liceo Loredana Siracusano di Genio in 21 giorni la mia idea è diventata reale».

Ma che cos’è Space Open Day? Ha un duplice scopo. Il primo di diffondere la cultura spaziale a Messina, la storia dell’Italia come protagonista dello spazio, le possibilità che offre ai giovani che intraprendono questa affascinante carriera. Secondo, ma non meno importante, l’evento vuole incoraggiare i giovani a intraprendere carriere ambiziose.

Si terrà il prossimo 8 marzo al Palacultura e punta a coinvolgere almeno 450 studenti delle scuole messinesi e dell’Università