Nostra intervista del 13 settembre 2012

Stamattina ci ha lasciato Maria Antonella Cocchiara, uccisa a soli 65 anni da un cancro che per anni ha combattuto.
Un cancro che ha provato a fermarla, ma Antonella non si fermava, era sempre in facoltà o quando stava troppo male per uscire la si poteva trovare seduta nello studio di casa davanti al suo portatile.
Era una donna dedita alla famiglia ed al lavoro, un lavoro riconosciuto da tutti.
Aveva l’anima della guerriera!

Maria Antonella Cocchiara

Maria Antonella Cocchiara

La professoressa Cocchiara è la donna che ha portato avanti i diritti delle donne, con un ruolo riconosciuto non solo in Città, ma in tutto il Paese.
Il suo un curriculum di tutto rispetto, un curriculum che poche donne possono vantare di avere, ma Antonella non se ne vantava, lei voleva sempre portare avanti gli altri, le altre; è stata la donna che ha tracciato la linea che, ora che non c’è più, toccherà alle nuove generazioni portare avanti, sui diritti delle donne, contro la violenza di genere ed contro il femminicidio, per una parità reale chi significa democrazia e giustizia vera.

Gli ultimi anni di vita li ha dedicati all’organizzazione di una serie di corsi di livello nazionale, che miravano a coinvolgere i giovani, rivolti a queste tematiche: “Donne e Pubblica amministrazione” , “Donne e Politica“, violenza sulle donne, pari opportunità e linguaggio di genere.
Lavorava senza avere nessun incarico e senza darsene arie con il Ministero pari Opportunità, purtroppo a causa della malattia non riuscì a rispondere positivamente all’invito al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica.
Antonella, docente di Storia dell’amministrazione pubblica e Storia delle istituzioni politiche e sociali presso la falcoltà di Scienze Politiche dell’Università di Messina, forse una prof. sui generis, amava il suo lavoro e amava i suoi allievi, per loro faceva venire i migliori relatori da tutta Italia, portava studi e report di grande attualità, lavorava fino a notte fonda per organizzare ogni cosa nei minimi particolari, era molto precisa.
Non si sottraeva a nessuna iniziativa.
Ha costituito ed è stata presidente del CPO dell’Ateneo, scrittrice e curatrice di volumi sulla famiglia e sulle pari opportunità, esperta in pari opportunità e gender mainstreaming, è stata anche assessore alle politiche di genere ed alla cultura delle differenze presso il Comune di Messina; ha fondato e diretto la collana editoriale “Passaggi di genere”, è stata Presidente del Corelli, componente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio, componente del comitato tecnico del master Donne imprenditrici, ha fatto parte del Senato accademico, componente del collegio dei probiviri del comitato provinciale Arcigay.
La professoressa Cocchiara ha dato e fatto tantissimo, però lei credeva di non aver fatto mai abbastanza, aveva ancora tanto da fare, tante idee, tanti progetti.
Speriamo che le tante donne che ha formato, che ha fatto crescere possano realizzarli in suo nome.
Sostituirti sarà molto difficile,dimenticarti impossibile. Arrivederci Antonella!
Sincere condoglianze alla famiglia da parte della Redazione di MessinaWebTv.

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Il cordoglio dell’Ateneo

È venuta a mancare la prof.ssa Maria Antonella Cocchiara, ordinaria di Storia delle Istituzioni politiche dell’Ateneo presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche, già presidente del Comitato Unico di Garanzia e, ancora prima, del Comitato per le Pari opportunità dell’Università degli Studi di Messina.
Il Rettore prof. Pietro Navarra, a nome di tutta la comunità accademica, esprime vivo cordoglio per la scomparsa della prof.ssa Cocchiara:

“Attraverso il suo impegno sia come docente sia alla guida di diversi organismi dell’Ateneo sia nella sua attività di ricerca, la prof.ssa Cocchiara ha rappresentato un autentico punto di riferimento nella diffusione della cultura della parità di genere e delle pari opportunità. Fino a pochissime settimane fa, anche quando era ormai impegnata nella battaglia contro il male che l’ha portata via, ha presieduto il Comitato Unico di Garanzia dell’Università.
Nel comunicarmi l’intenzione di passare la mano, aveva manifestato come la sua non fosse assolutamente una resa, bensì una scelta che le avrebbe consentito di concentrare tutte le energie possibili sull’impegno didattico. Anche nel momento in cui la malattia si è fatta più acuta, quindi, ha comunque voluto operare in nome di quei valori che hanno caratterizzato il suo impegno civile e professionale.
La professoressa Cocchiara lascia un’eredità morale che la comunità accademica dovrà immediatamente raccogliere e fare propria, così da non dimenticare e da onorare degnamente una figura che tanto ha dato all’università degli studi di Messina”.

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Il cordoglio del nostro Direttore Editoriale:
Ciao Antonella, grazie per la fortuna di esserti stato amico.
Senza di te Messina perde cultura, innovazione e tolleranza.
Mi mancherà il corso “Donne, politica e Istituzioni” nel quale per 3 anni mi hai fatto l’onore di inserirmi nella giuria di fine corso.
Hai saputo infondere in giovani ed anziani, in uomini e donne, il concetto di “dignità e partecipazione”, il concetto di Polis e di “Politica” con la P maiuscola.
Sarà difficile sostituirti, impossibile dimenticarti !

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I funerali si terranno lunedì 10, alle ore 16, presso la Chiesa di santa Caterina.