La FPCGIL ha inviato una dura nota al Direttore Generale dell’Azienda ospedaliera Papardo, Michele Vullo per chiedere il pagamento delle legittime spettante dovute ai lavoratori Nonostante le tante richieste inoltrate e le tante rassicurazioni ricevute, sia scritte che per le vie brevi – dichiarano Clara Crocè Segretario Generale della FPCGIL e Antonio Trino coordinatore provinciale sanità– ad oggi i lavoratori sono ancora in attesa di vedersi riconosciuta la loro produttività per il 2016

Michele Vullo

Michele Vullo

Non conosciamo le reali motivazioni ostative al pagamento di quanto dovuto e riteniamo assurdo che un management non senta l’esigenza e il dovere di comunicare ufficialmente ai propri dipendenti, quando vedranno riconosciuto il loro sacrosanto diritto.

Non possiamo fare a meno di sottolineare continuano Crocè e Trino che stiamo parlando di quei dipendenti, che permettono all’azienda di funzionare e al management di portare avanti la Mission aziendale e raggiungere gli obiettivi; sono gli stessi dipendenti che si sobbarcano delle carenze di personale dovute al blocco delle assunzioni, che lottano per il mantenimento del proprio nosocomio lavorando e non facendo di certo mancare il proprio contributo, che fanno sacrifici e si sobbarcano di turni anche suppletivi, che amorevolmente prestano assistenza o garantiscono l’attività amministrativa, che si aspettavano anche il riconoscimento di una ulteriore fascia vista la disponibilità del fondo.

La FPCGIL ribadisce con forza il disagio vissuto dai lavoratori, anche per quella infinita crisi che da tempo, troppo tempo, ci attanaglia il mondo del lavoro che non consente di poter programmare o che rende difficile anche arrivare a fine mese.

Per la FPCGIL la liquidazione di quanto dovuto ai lavoratori, è segno di grande rispetto della loro dignità e di quella delle famiglie che stanno dietro, per cui chiediamo con forza, di accelerare l’iter burocratico e di comunicare la tempistica dei pagamenti.