La voce girava da un po’ a Catania: attenzione ai gruppi di migranti, potrebbero circondarti e farti pressione psicologica per ottenere un’offerta in denaro se ti va bene, oppure commettere una rapina.

Un altro caso è stato denunciato ieri pomeriggio: rapina nel quartiere San Berillo ad opera di sei migranti, con la possibilità di recuperare tutto quanto sottratto (due telefoni cellulari,  due carte di credito e un orologio da polso) in cambio – udite, udite – di cento euro.

Di questo passo, sarà dura per Amnesty International rimproverare alla Stampa di “diffondere notizie da paura”. I fatti parlano da soli, si sa.