Un cittadino di nazionalità cubana di 41 anni, attraverso profili Facebook falsi, aveva compiuto richieste estorsive di denaro a una donna catanese, con la minaccia della pubblicazione e divulgazione su internet di video che la ritraevano in atteggiamenti intimi. I due si conoscevano, ma la donna non si è fatta abbindolare e ha sporto denuncia [fonte: Questura di Catania].

Il fenomeno delle estorsioni a sfondo sessuale

Il fenomeno delle sex extortion ha riguardato finora migliaia di utenti del web che si sono imbattuti in richieste di amicizia provenienti da (presunte/i) giovani e belle ragazze/i che al termine di conversazioni su video-chat via via più intime richiedevano il pagamento di somme di denaro con la minaccia che se le vittime non avessero pagato le somme richieste avrebbero visto pubblicare i filmati sui profili facebook personali, di familiari o amici o sul canale youtube. Gli approfondimenti investigativi hanno poi consentito di individuare nel Marocco il Paese verso il quale confluiscono le somme di danaro richieste.

Tale fenomeno, che ha interessato migliaia di cittadini italiani come parti lese, ha visto il suo esito più nefasto allorquando alcuni cittadini italiani vessati da continue richieste economiche hanno deciso di togliersi la vita. La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in relazione a tale fenomeno ha predisposto un dedicato pool investigativo sin dal 2015.

Le vittime sono indotte spesso a non denunciare l’estorsione [fonte: Ministero dell’Interno].