Lo spettacolo offerto in questi giorni dall’Etna ha ricevuto dai social network un’attenzione straordinaria, a conferma della tendenza in voga di condividere le foto più spettacolari delle colonne eruttive.

Eugenio Privitera

Eugenio Privitera

Un comportamento che in Sud America è addirittura retribuito, il cosiddetto “osservatore civile”. Cosa ne pensano i ricercatori dell’INGV di Catania? Per il direttore, Eugenio Privitera, siamo ancora ben lontani dal poter dare credito a questo flusso di informazioni, “che spesso – spiega – ci fa cadere nell’errore dando luogo ad analogie e considerazioni che nulla presentano di scientifico”.
Quali elementi di interesse sono stati ravvisati negli episodi eruttivi di questi giorni? Almeno tre, aggiunge Eugenio Privitera: “le colonne eruttive si sono innalzate una decina di chilometri al di sopra della sommità. Abbiamo osservato che il nuovo cratere di sud-est dà luogo a fenomeni molto meno intensi ma che si prolungano di più nel tempo. Le colate laviche sono in fase di raffreddamento già dall’8 dicembre; il decremento dell’attività è stato accompagnato dal decremento del tremore vulcanico, che per noi è un parametro fondamentale per conoscere lo stato di agitazione del sistema”.