Intervista al Direttore artistico Cirino Cristaldi.

CineMigrare – Festival Internazionale di Cinema senza Frontiere” torna per il secondo anno a raccontare storie di carattere sociale usando come palcoscenici diverse città siciliane. Ciò che caratterizza questa manifestazione è il fatto di essere itinerante permettendo così di arrivare in varie località. Lo scorso anno sono state 4 le tappe realizzate: Catania, Castellamare del golfo, Taormina e Gravina. Quest’anno dopo Catania e Palermo, il Festival arriva di nuovo a Taormina per la sua 7° tappa. Evento di chiusura sarà nuovamente Gravina a dicembre.

Il Festival mette insieme il cinema e il tema sociale e difficile della immigrazione. Mai come oggi si è tanto parlato e dibattuto intorno a questo argomento. La sensibilizzazione appare toccare incontri culturali e cinematografici e CineMigrare con il suo programma punta proprio a far riflettere su emarginazione e migrazione.

Domani la manifestazione si sdoppierà in due appuntamenti ideati per coinvolgere il pubblico di ogni età. Luogo scelto, come suddetto, la meravigliosa città di Taormina, crocevia di incontri culturali nazionali e internazionali.

Per capire meglio come si svolgerà la giornata di domani intervista a Cirino Cristaldi uno dei due organizzatori dell’evento che insieme a Giampiero Gobbi si sono occupati della manifestazione, entrambi membri del direttivo dell’associazione Culturale No Name.

Cirino Cristaldi oltre ad occuparsi di questo progetto è anche Giornalista pubblicista e collaboratore per diverse testate giornalistiche; inoltre si occupa da anni di organizzazione di festival, tra cui Taormina Film Fest, Taobuk e Via dei Corti. Amante delle scrittura ha pubblicato il romanzo thriller Ousmanne Olman – Il Predestinato, il saggio La mafia e i suoi stereotipi televisivi, ultimo libro, Onorata Società, romanzo scritto a quattro mani con Mirko Giacone.

Cirino Cristaldi, come si svolgerà la giornata di domani?

La prima parte dell’evento si svolgerà presso l’II.SS. Pugliatti, scelto per arrivare ai cuori e alla sensibilità dei ragazzi; una delle mission di CineMigrare è proprio quella di arrivare nelle scuole e università e sensibilizzare i giovani. La mattinata con i suoi incontri partirà alle ore 9.00

Chi saranno gli ospiti di questa prima parte a scuola?

Inaugurerà la mattinata, Cono Cinquemani (autore di Zia Favola, una storia Siculish) seguito dal regista Luca Lepone che discuterà con lo scrittore Antonio Ciravolo il suo Amira, tra i cortometraggi italiani più apprezzati degli ultimi anni. Gli incontri, saranno moderati dal critico storico Franco La Magna e dal giornalista Andrea Maglia.

Durante la mattinata inoltre verranno presentati i cortometraggi internazionale in concorso, il cui vincitore sarà scelto dal pubblico di studenti.

Quali sono i cortometraggi giunti in finale?
LA FESTA PIÙ BELLISSIMA
di Hedy Krissane (Italia, 2018)
TORINO ‘63
di Noemi Pulvirenti (Italia, 2017)
WHERE IS EUROPE?
di Valentina Signorelli (Italia, 2018)
TUNISIA 2045
di Ted Hardy-Carnac (Francia, 2016)

Cosa succederà invece nel pomeriggio?

L’incontro del pomeriggio si svolgerà alle ore 17.00 nel bellissimo Palazzo dei Duchi di Santo Stefano di Taormina, con il patrocinio dell’Ordine degli avvocati di Messina. Presenti i registi Antonella Barbera e Fabio Leone e lo scrittore Cono Cinquemani. I cineasta, ennesi, presenteranno il loro ultimo lavoro, Advenae, cortometraggio realizzato in collaborazione con l’ERSU di Enna.

Cirino Cristaldi

Cono Cinquemani, invece, col suo volume Zia favola, una storia siculish analizzerà il fenomeno linguistico che prende oggi il nome di “siculish” ennesima dimostrazione della mescolanza tra lingue e culture.
I lavori saranno aperti da Vincenzo Ciraolo (Presidente Ordine degli Avvocati di Messina), Nunzio Cammaroto (Consigliere Ordine degli Avvocati di Messina) e Giovanni Villari (Componente Commissione diritti umani CNF).

Qual è l’obiettivo e funzione del Festival?

Sensibilizzare il pubblico di tutte le età al tema dell’immigrazione e integrazione ma non solo deve essere anche un modo per celebrare e valorizzare il lavoro e le ricerche di chi sene occupa. Per questa ragione saranno premiati cono Cinquemani, Luca Lepone e i registi Antonella Barbera e Fabio Leone. E’ necessario dare voce a chi con impegno si dedica a temi importanti e scottanti.

I cortometraggi tratteranno tutti la stessa tematica?

Si, immigrazione e integrazione culturale

Sei soddisfatto dei risultati finora raggiunti da CineMIgrare?

Si, CineMigrare continua a tirare fuori il meglio di noi insieme alla voglia di mettersi in gioco di volta in volta. Cambiando sede, è bello avere un pubblico diverso e che mostra interesse a questa tematica che ci sta particolarmente a cuore. Ci piace pensare che siamo riusciti a legare la nostra passione per il cinema al tema dell’immigrazione e dell’integrazione, punto focale della Sicilia degli ultimi decenni”.

Appuntamento a domani con CineMigrare a Taormina per la sua 7° settima.