andrea luca nizza
Andrea Luca Nizza, classe 1986, irreperibile dal 12 dicembre 2014, dal giugno 2015 inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno: è di ieri la notizia della sua cattura.
L’arresto di Andrea Luca vale aver messo in crisi un’attività di spaccio concentrata nei territori catanesi di Librino, San Giovanni Galermo a San Cristoforo, che fruttava circa 80 mila euro al giorno al clan Santapaola-Ercolano a cui la famiglia Nizza era collegata.
Andrea Luca rivestì il ruolo di “capo” dopo l’arresto dei fratelli Fabrizio (ora collaboratore di giustizia) e Daniele (detenuto al 41 bis O.P.).
Sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania ad eseguire l’arresto. Andrea Luca si nascondeva presso “una villetta ben arredata, situata nella periferia di Viagrande al confine con il comune di Trecastagni (Catania). Il latitante, che non ha opposto resistenza durante l’arresto, è stato trovato in compagnia della giovane moglie in gravidanza e di due dei suoi figli. All’interno dell’immobile sono stati trovati anche due giovani coniugi incensurati, di 30 e 26 anni, a loro volta arrestati per favoreggiamento personale aggravato dall’aver commesso il fatto per agevolare l’organizzazione mafiosa Santapaola–Ercolano. I due, per quanto potuto accertare nell’immediatezza dei fatti, si prendevano cura della famiglia del latitante assicurando adeguata assistenza”.