sebastiano sardo
La Procura di Catania ha bloccato un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, che realizzava profitti per circa cento mila euro al mese.
Cocaina e marijuana, vendute non soltanto in dosi per uso personale, anche in stock per essere immesso nel mercato di Messina e di Gela.
Le persone arrestate sono sedici, tra i quali rivestiva il ruolo di capo Sebastiano Sardo, accusato anche di “delitto di associazione per delinquere di stampo mafioso per essere associato al clan Cappello – Bonaccorsi”. Classe 1986, Sebastiano Sardo è inteso “Iano Occhiolino”; si trovava già agli arresti domiciliari per altra causa.

L’operazione è stata denominata Wink.