Preg.ma Redazione,
stamani verso le ore 05.35 mentre percorrevo la Via Consolare Pompea dopo avere ultimato il servizio di notte sulle navi traghetto di RFI, all’incrocio con la via Stagno D’Alcontres (salita Papardo), notavo una copiosa quantità d’acqua scendere furiosamente verso valle; incuriosito dall’anomala dispersione del prezioso liquido, avendo appreso che proprio in queste ore siamo in piena emergenza, decidevo di percorrere la salita Sperone per arrivare ad individuare il punto della fuoriuscita.

acqua2_nGiunto all’incrocio con la Via Mastroieni, notavo una libera e furiosa erogazione, per effetto della forte pressione, venire fuori da un boccalino da 70 mm alloggiato in una cassetta di rifornimento ivi collocata da diversi anni.

Senza perdere nemmeno un attimo, mi mettevo in contatto con il 112 (sala operativa – pronto intervento dei Carabinieri) i quali con altrettanta celerità mi mettevano in contatto con la sala operativa della Polizia Municipale che nell’immediato mi facevano sapere che occorreva contattare l’AMAM al numero tel. 090 365 7722, cosa che potevano fare sia loro che io….!

acqua123Dopo pochi minuti richiamavo il pronto intervento della Polizia Municipale per far sapere loro che al numero fornitomi non rispondeva alcuno, ma al tempo stesso apprendevo che invece la Polizia Municipale era riuscita a sapere che la squadra preposta dell’ AMAM sarebbe stata sul posto pochi minuti dopo l’inizio del turno, cioè subito dopo le ore 06.00.

Non potendo però contenere la mia irrequietezza per l’inutile dispersione di diverse tonnellate d’acqua che mi scorrevano sotto gl’occhi, richiamavo la sala operativa del 112 e avvisavo che era mi intenzione cercare di chiudere la valvola che si trovava inspiegabilmente aperta.
Alle ore 06.02 riuscivo a chiudere ad arrestare la fuoriuscita ponendo definitivamente fine allo spreco …..! Contestualmente avvisavo la sala operativa dei Carabinieri per comunicargli che il mio intervento era andato a buon fine.
Appena qualche minuto dopo intervenivano i tecnici dell’AMAM, ma non potevano che constatare i segni del fiume d’acqua che si era propagato lungo tutto il viale Stragno D’Alcontres (salita Papardo) e in buona parte lungo Via Consolare Pompea (direzione sud).

acqua123nQuanto sopra non vuole essere un desiderio spasmodico di palcoscenico, ma semplicemente una forte denuncia verso l’indifferenza dei numerosi cittadini che transitando a bordo delle loro autovetture come me hanno visto scorrere il “fiume” e non si sono attivati per fermarlo, né per offrire collaborazione e/o supporto al mio modestissimo intervento.

Nella speranza che qualche giorno, nella nostra città, simili situazioni NON facciano più notizia perché diventano quotidiana normalità…..!

Marcello Puglisi, 1° Ufficiale coperta – R.F.I. Delegato OR.S.A. Ferrovie – Sett. Navigazione

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(NdR): Come cittadini ci corre l’obbligo di ringraziare il signor Puglisi per il suo comportamento al tempo stesso esemplare e nornale.
Ma alla sua amara considerazione sul comportamento poco civile di molti messinesi  non possiamo non aggiungere una considerazione: è così semplice accedere ai “boccalini” di rifornimento riservate solo alle perone espressamente autorizzate ?
Tali punti di approvvigionamento gratuito sono riservati solo ai mezzi Comunali, AMAM  e Vigili del Fuoco o anche ai privati che poi rivendono, in proprio, l’acqua ai condomini?

Nel passato abbiamo segnalato, ritenendolo un abuso, tale comportamento (abbiamo visto anche privati riempire i propri  bidoni) e ci chiediamo se non sia opportuno da parte dell’AMAM mettere in sicurezza (vi sono vari sistemi) questi necessari punti diffusi di rifornimento ?