Alberi di acacia con spine pericolose, vegetazione spontanea, pali in cemento pericolanti, creano pericoli sulla strada statale 113/dir. tratto Ponte Gallo Mortelle Comune di Messina

Da Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, riceviamo:

15-Giugno-00115-Giugno-17-ore-5,30-005“ Faccio presente che ad oggi nessun intervento di scerbatura è stato fatto nel tratto dell’arteria stradale ad altissima densità di traffico. Erbacce, alberi di acacia crescono rigogliose, sulla strada statale 113/dir, costituendo pericoli in quanto infiammabili e ostruendo la visuale. Sterpaglie varie e vegetazione che si proiettano all’interno della carreggiata creano pericoli e disagi alle auto in transito ed ai pedoni costretti a percorrere l’arteria al di là della linea bianca. Gli alberi di acacia muniti di grosse spine creano pericoli e crescono in modo esponenziale per l’assenza di interventi. Tutti si aspettavano interventi prima della stagione estiva, ma ad oggi nulla è stato fatto, nonostante abbia segnalato già la problematica.

15-Giugno--00215-Giugno--006La folta vegetazione potrebbe creare pericoli causa incendi che si potrebbero determinare dolosamente oppure accidentalmente. I pali in cemento dell’ENEL, ubicati ai lati della strada che sorreggono i cavi dell’energia elettrica, alcuni si presentano con i tondini di ferro visivi e pezzi di cemento si staccano dai pali e potrebbero cadere sulle macchine in transito.

Premesso ciò si chiede:

1) all’ANAS di effettuare la relativa scerbatura accurata con eliminazione di tutto il terriccio che ostruisce il convogliamento delle acque piovane le quali intasate dai fanghi, non soltanto non assolvono più alla loro fisiologica funzione ma diventano anche fertile per il proliferare di erbacce di vario tipo.

2) Al Signor Sindaco di Messina di voler sollecitare i vertici dell’ANAS e l’ENEL per effettuare tutti gli interventi necessari per eliminare pericoli sulla strada statale 113/dir.”

Nel  malaugurato caso di incidente nessuno si meravigli se ci sarà chi, anche se non direttamente interessato, presenterà denuncia articolata al Magistrato penale.