Il rifacimento del manto stradale tarda e i solchi sull’asfalto sono un pericolo per gli automobilisti.

Solo dopo continue segnalazioni il consigliere della terza circoscrizione Nunzio Signorino è stato ricevuto dal Responsabile dell’ Ufficio Tecnico e Coordinatore per la sicurezza, per far si che vengano conclusi i lavori di rifacimento delle strade danneggiate nella zona di Camaro. La prossima settimana verranno comunicati i giorni di lavoro con il conseguente divieto di sosta e rimozione

Va bene il progresso, va bene la tecnologia, ma quando i lavori per permettere la posa di cavi e quant’altro interferiscono pesantemente con la viabilità e la sicurezza dei cittadini allora ci si chiede se ne valga davvero la pena. Accade in questi giorni in molti quartieri di Messina in cui sono in corso gli scavi per il passaggio della fibra ottica. Ebbene, le decine di squadre impegnate a macchia di leopardo in tutta la città, operano con grande velocità, il problema è che gli scavi effettuati, dopo essere stati ricoperti con del materiale in attesa della nuova bitumazione, a causa del passaggio continuo delle auto e delle piogge sono diventati dei veri e propri solchi, con tutti i rischi del caso, soprattutto per gli scooter.

22386373_10214301401959810_231211475_nQualche giorno addietro il consigliere della III Circoscrizione Nunzio Signorino del gruppo misto ha definito “penosa e incresciosa la situazione delle strade dopo la posa delle fibre ottiche. Tutto il villaggio di Camaro Superiore è letteralmente sotto assedio da giorni. La ditta appaltatrice ha da subito dimostrato di non essere capace di svolgere un lavoro a dovere: Corsie ristrette da mezzi pesanti in opera in pieno giorno, caos veicolare e imbottigliamenti senza vigili urbani al seguito, rattoppi eseguiti alla meno peggio e comunque insicuri per chi transita da queste strade, nessuna segnalazione notturna degli scavi… Perché – si chiede il consigliere – il manto stradale non viene immediatamente ripristinato? Si aspetta forse di ultimare i lavori di posa in tutta la città e solo dopo ripristinarlo a regola d’arte? E gli uffici del Comune preposti al controllo, quando hanno intenzione di esplicare la loro attività? Questi lavori stanno diventando un 22359131_10214301401079788_1979996209_nincubo per i cittadini, anzi, speriamo solo di vedere presto un lieto fine, possibilmente senza sequel”. Ma il lieto fine non si è visto, anzi, la situazione sembrerebbe peggiorata. Signorino ha ricordato che la ditta ha da subito danneggiato i fili della pubblica illuminazione, lasciando per alcuni giorni le vie Annibale e Polveriera al buio, sono stati rotti diversi tubi di acqua. Il consigliere Nunzio Signorino si chiede se chi esegue i lavori «non ha o ignora deliberatamente la mappa dei sottoservizi». Da qui la richiesta dello stesso agli uffici competenti di avviare dei controlli e ripartire in sicurezza e con lavori fatti a regola d’arte.