Si è concluso domenica 14 maggio, a Castelmola l’educational tour organizzato all’interno del progetto “Gratia Plena: tra storia, arte, fede e tradizioni”, finanziato dall’Assessorato Regionale al Turismo per promuovere e mettere in rete i santuari ed i luoghi di fede ed arte legati alla Madonna.

educa7Educational per tour operator e giornalisti organizzato dal Presidente del Messina Tourism Bureau, Gaetano Majolino e da TAO SCS di Giuseppe Ministeri che si è occupato della parte operativa .

Gli operatori dopo il “pick up” all’aeroporto di Catania e dopo il pranzo a Messina, nel pomeriggio, è seguita la visita al Museo Regionale interdisciplinare “Maria Accascina”.
educa3Una visita con una guida d’eccezione la direttrice, la dott.essa Caterina Di Giacomo che da tre anni dirige la struttura. Sono stati descritti in maniera superba i due capolavori del Caravaggio restaurati da poco: la Resurezione di Lazzaro e l’Adorazione dei Pastori e l’imponente statua del Nettuno, opera del Montorsoli posizionata su una delle poche basi sismiche esistenti in Italia.
educa1Sono stati mostrati un meraviglioso “rostro” di una nave romana e tantissimi resti preistorici che descrivono la storia della nostra Città .
Gli allestimenti del museo realizzati negli ultimi tre anni con finanziamenti a singhiozzo dall’architetto Gianfranco Anastasio.

educaIl giorno dopo è seguita la visita a Santa Lucia del Mela e dei suoi insediamenti Arabi, Svevi, Angioini ed Aragonesi; della “Prelatura Nullius”, la prima e la più antica creata dalla Santa Sede. Si è visitato il Castello, il Santuario della Madonna della Neve, della Cattedrale del Palazzo Vescovile, del Borgo e delle Chiese dell’Annunziata, dei Cappuccini e dulcis in fundo del Sacro Cuore. Dopo prenzo gli ospiti hanno avuto la possibilità di ammirare Tindari, con il suo Vecchio e Nuovo Santuario, casa della statua della Madonna Nera, scolpita in legno di cedro;il Teatro greco antico e l’Antiquarium dell’area archeologica.

Successivamente hanno visitato Castroreale, uno dei Borghi più belli d’Italia. Un Borgo di tremila abitanti, il “Castello del Re” in ogni suo angolo sprizza arte e natura, dal belvedere di piazza delle Aquile si possono ammirare le Isole Eolie e Capo Milazzo. In questo paesino oltre all’altare maggiore della Chiesa della Candelora e l’Annunciazione di Antonello Cagini nella Chiesa di Sant’Agata, sono custodite moltissime opere d’arte.

educa6educa5Il 13 maggio giorno della Madonna di Fatima, colazione messinese per operatori turistici e giornalisti, sono state fatte gustare le granite e brioches messinesi in una famosa pasticceria del centro di Messina, e subito dopo una dettagliata visita di Forte San Salvatore al cui interno insiste la stele della Madonnina del Porto, simbolo di Messina, o meglio di una lezione di storia sulla nostra città di poco più di un’ora resa possibile da una bravissima “guida”, il dott. Giovanni Rizzo.

A mezzogiorno a piazza Duomo, con il sottofondo dell’Ave Maria di Schubert, hanno ammirato lo spettacolo dell’orologio astronomico del Campanile del Duomo, uno dei più importanti e complicati orologi del mondo, successivamente hanno visitato la Cattedrale ed il Museo del Tesoro del Duomo con il dott. Gioacchino Gazzara che in pochissimo tempo è riuscito ad illustrare i tantissimi pezzi custoditi al suo interno. La lampada in cristallo di rocca detta Pigna, per la sua forma databile tra il 969 ed il 1250, acconto un contenitore processionale con al suo interno la reliquia del Sacro Capello della Madonna della Lettera, una teca con i gioielli della Manta della Madonna, doni votivi di nobili messinesi. La Manta della Madonna della Lettera realizzata nel 1668 da Innocenzo Mangani, in oro sbalzato, cesellato ed inciso. Il pezzo più importante del Museo, viene esposto nella Cattedrale il 3 giugno, per la festa della Madonna della Lettera, patrona di Messina. La Manta fino al 1999 fu tenuta in un luogo segreto al quale potevano accedere solo in tre ed ognuno con una chiave diversa da utilizzare contemporaneamente.

L’ultimo giorno dell’Educational tour è stato dedicato alla visita di Taormina con una breve sosta al Santuario della Madonna della Rocca e della chiesa Madre di Castelmola.