In programma “Zona Tarkovskij”, spettacolo tra danza, teatro e letteratura, e il suo capolavoro “Solaris”

La sesta giornata della sezione messinese dell’Horcynus Festival è interamente dedicata alla figura del regista russo Andrej Tarkovskij, a cui questa quindicesima edizione riserva un focus speciale.
Al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, alle 21.00 è in programma “Zona Tarkovskij”, a cura di Ver-siliadanza, omaggio al cineasta attraverso visioni, sonorità e giochi di luce, in un percorso con suoni, letture e danza. A plasmare lo spettacolo le immagini tratte dall’Archivio Andrej Tarkovskij e i testi dello stesso regista e di suo padre, il poeta Arsenj Tarkovskji, scelti da Andrea Ulivi, a cui, insieme a Massimo Barilla, direttore della sezione teatrale del Festival, è affidata anche la lettura. Coreografie e danze a cura di Angela Torriani Evangeslisti, al pianoforte il Maestro Luigi Polimeni.

SolarisA seguire, alle 22.00, verrà proiettato uno dei suoi film più celebri, “Solaris”, considerato la risposta sovietica a “2001: Odissea nello Spazio”, di Stanley Kubrick, e vincitore nel 1972 del Gran Prix della Giuria al Festival di Cannes, nell’edizione dei trionfi italiani, con la vittoria della Palma d’Oro ex-aequo per “Il caso Mattei” di Francesco Rosi e “La classe operaia va in Paradiso” di Elio Petri.
“Solaris”, nel programma cinematografico del Festival, si inserisce, allo scopo di un confronto, tra le proiezioni della pellicola di Kubrick e dell’omonimo remake hollywodiano del 2002 di Steven Soder-bergh, con protagonista George Clooney, in programma il 25 agosto.