«Vigliacchi e ignobili sono gli attacchi rivolti alla redazione di Tp24.it e al suo direttore Giacomo Di Girolamo. I colleghi e gli amici del quotidiano online di Trapani da tempo raccontano le storie del loro territorio, non prestando mai il fianco al potente di turno ma, anzi, denunciando gli abusi della criminalità organizzata e difendendo la legalità nella provincia di Trapani, semplicemente facendo bene il proprio lavoro. Tp24.it è una voce libera che non sarà mai sola e a cui va la solidarietà di tutte le testate associate ad ANSO (associazione nazionale stampa online)».

Marco Giovannelli, presidente di ANSO, porta il sostegno di tutte le testate associate dopo le pesanti minacce che sono arrivate via facebook al quotidiano siciliano online da parte di noti pregiudicati che hanno intimato alla redazione di oscurare un articolo.

«Bene ha fatto il direttore Di Girolamo a non cedere e a denunciare i fatti ai carabinieri –chiosa Giovannelli-. Di fronte a queste minacce, tutti noi di ANSO alzeremo ancora più l’attenzione sui temi di cui scrivono con coraggio, rigore e amore di verità i colleghi di Tp24.it. Perché ogni giornalista che fa inchieste, indagini e servizi di denuncia, specie sui temi della mafia e della criminalità, non verrà mai lasciato solo dai suoi colleghi di tutta Italia».

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La redazione di MessinaWebTv non può che essere solidale con i colleghi trapanesi perché è “l’isolamento che rende deboli” ed il nostro paese, e non solo, ha bisogno di una stampa forte, libera ed indipentente nell’assoluto rispetto della lettera e dello spirito della Costituzione.

Ribellarsi e resistere ai poteri delinquenziali, come bene ha fatto il direttore Di Girolamo, o alle consorterie politiche non è un diritto ma un dovere per ogni cittadino: lo è ancora di più per la Stampa che non deve solo informare ma aiutare il formarsi di una coscienza diffusa votata alla democrazia ed al pluralismo: per questo è nata, nel lontano 2004, MessinaWebTv ed a questa missione resterà fedele sino a quando riuscirà a pubblicare !

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Per approfondimenti su quanto accaduto: https://www.tp24.it/2018/07/04/giornalismo/minacce-redazione-tp24it/122357