A Taormina ritorna il grande cinema. La capitale del turismo siciliano è stata nuovamente scelta come location di alcune scene del film “La regola d’oro” prodotto da Pupkin Production, Rai Cinema e IBC Movie, produttori Beppe Caschetto e Rita Rognoni, la distribuzione è stata invece affidata alla O1 Distribution.

Nomi importanti che fanno presagire ad un progetto di qualità e di spessore per la stagione 2019. L’uscita del film è infatti prevista per il prossimo anno.
La magia, il fascino e la frenesia dell’arte capace di realizzare sogni in immagini ha riportato dopo anni energia e dinamismo all’interno della cittadina taorminese, tra gli abitanti del posto e paesi vicini.

 

Sono state infatti coinvolte più di 200 comparse e figuranti del luogo che hanno partecipato con passione ed entusiasmo alla lavorazione del lungometraggio.

Il primo ciak è stato battuto il 9 novembre e fino al 23 dello stesso mese Taormina ospiterà il cast artistico e tecnico del film. La parte successiva sarà girata a Roma.
Il regista è Alessandro Lunardelli, che dopo il successo de “Il mondo fino in fondo” ritorna alla regia con questo nuovo progetto.

Considerato lo stile e la professionalità dell’autore anche “La regola d’oro” sarà un prodotto che ci racconterà una storia impegnativa, profonda ed emotivamente impattante. Poco sia sa sulla trama, molta riservatezza sul set. La storia di un eroe di guerra che ritorna in Italia e a Taormina riceverà dei riconoscimenti per….dovremmo aspettare fino al 2019 per conoscere questa intrigante narrazione.
Protagonisti del film Barbora Bobulova, Simone Liberati ed Edoardo Pesce (reduce del successo di Dogman). Attori di successo che in questi giorni si trovano sotto i riflettori dei diversi set Taorminesi. Il grande Hotel Ashbee, la stazione ferroviaria, utilizzata anche nel film il Padrino parte lll di Francis Ford Coppola e soprattutto il Teatro Greco di Taormina sono alcuni degli scenari scelti. Quest’ultimo è il vero protagonista e cuore pulsante di questa parte del film. Luogo eletto probabilmente par il suo fascino e bellezza senza tempo.
Grande attività di squadra che ha coinvolto come già detto circa 200 persone del posto come figuranti e comparse. Un duro lavoro di provini è stato svolto dalla taorminese Micaela Scimone, responsabile casting, che con grande passione e professionalità ha realizzato un’operazione di selezione e scelte molto importante per la messa in scena del film.

Durante questi giorni di girato il palazzo dei congressi è stato trasformato in un grande camerino, dove è stata allestita la costumeria, la sala trucco e parrucco; qui i tanti “attori nostrani” hanno avuto il privilegio e hanno potuto vivere l’esperienza, per molti la prima volta, di muoversi in un set cinematografico e provare l’emozione del “Ciak, motore , azione”.