Non solo una “frase infelice” ma l’espressione di una “certa cultura”.

Carlo Taormina: “poi vi lamentate che vi danno le testate”

Una frase inopportuna che pesa come un macigno, dopo i fatti che hanno visto protagonista ad Ostia il giornalistia David Piervincenzi, colpito da una testata a tradimento ed in pieno volto da Roberto Spada, del clan Spada.

Una frase che ha indignato il mondo della stampa e della comunicazione e che ha fatto il giro d’Italia alla velocità della luce, vista anche la popolarità del legale.

giulio-francese-presidente-L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia replica in modo pacato ma fermo tramite il presidente Giulio Francese: “Una frase infelice e fuori luogo quella dell’avvocato Taormina, che non si capisce perché tiri in ballo l’episodio della testata inferta a un giornalista a Ostia. Bisognerebbe avere più rispetto per i cronisti e non alimentare con certe dichiarazioni un clima d’odio che poi rischia di degenerare in episodi violenti come è successo a Ostia”.

Si impongono toni più pacati “per tornare ad un clima più sereno. basta allusioni ed accuse gratuite”, questo l’invito del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

Occore anche notare come sulla stessa lunghezza d’onda dell’Avv. Taormina si ponga, con la propria particolare enfasi, l’on. Cateno De Luca, che dopo la sentenza a lui favorevole e prima di tornare agli arresti domiciliari con l’accusa di evasione fiscale, attacca i Magistrati che lo hanno indagato, gridando al linciaggio, al golpe contro di lui e …tirando in ballo la solita Massoneria ed i “Poteri forti”…

Identica sceneggiata che avrebbe potuto fare Renato Accorinti !

Ecco al di la del merito e nel costante rispeto per la Magistratura, quando condanna e quando assolve, è tale comportamento che rende “impresentabile” certa politica !