La Squadra Mobile di Vittoria ha eseguito il provvedimento di misura cautelare in carcere a carico di cinque persone originarie dell’Albania; due di loro sono ricercati all’Estero. Insieme, costituivano una banda dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con un giro di affari che interessava la provincia di Ragusa; tra i clienti, alcuni spacciatori che operavano a Scicli.

“Come attività di copertura gli indagati lavoravano nelle serre di Santa Croce Camerina, pertanto la cocaina per loro era pomodoro. Per gli investigatori sentire parlare di pomodori da tagliare o di casse da vendere a 5.000 euro era segno evidente che stessero parlando di droga. Uno degli albanesi aveva collegamenti con la Germania, tanto che uno dei carichi proveniva proprio da un connazionale ivi residente”, riferisce la Questura e aggiunge: “Le indagini sono cominciate a seguito di un esposto che segnalava la presenza presso Casuzze, frazione balneare di Santa Croce Camerina, di un gruppo di albanesi che andavano in giro con macchine di grossa cilindrata, asserendo di lavorare nelle serre. Questa ostentazione di ricchezza è costata cara agli albanesi”.