Al Palacultura mostra d’arte per aiutare un villaggio in Kenya

Nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, si è svolta stamani la conferenza stampa di presentazione di “Prospettive dello sguardo”, mostra internazionale d’arte contemporanea, curata da Massimo Scaringella, in programma dalle ore 18 di domani, venerdì 8 febbraio, a domenica 24, al Palacultura

All’incontro con i giornalisti presente l’assessore alla Cultura Roberto Vincenzo Trimarchi, insieme al direttore artistico Alex Caminiti e Carmelo Biondo, entrambi curatori dell’evento collegato ad una raccolta fondi: il fine ultimo è la costruzione di una struttura ospedaliera polifunzionale in Kenya. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto a sostegno della Missione Kenya, avviata nel 2012 dal reverendo Tindaro Smeraldi, in collaborazione con Carmelo Biondo e Umberto Silipigni ed orientata oggi alla realizzazione di una sala operatoria a Kasue, un villaggio keniota.

“La mostra – ha rivelato Caminiti – riguarderà artisti provenienti da ogni parte del mondo, nell’ottica di riaffermare che Messina è il porto di tutte le nazioni; ci auguriamo che con queste iniziative la città possa rinascere.”

Si è dichiarato ben lieto di contribuire al progetto l’assessore Trimarchi, il quale ha ringraziato l’artista per aver messo a disposizione il suo estro e le sue opere a titolo del tutto gratuito. “È un aiuto umanitario che evidenzia i valori della città di Messina, la solidarietà che la conferma porto di accoglienza: speriamo che la risposta della cittadinanza sia positiva.” – ha così concluso il suo intervento l’assessore.

Nel villaggio africano sono stati realizzati nel corso degli anni diversi progetti: i fondi sono stati destinati a svariate costruzioni, tra cui un pozzo, nell’ottica di garantire la sopravvivenza della piccola comunità, dando aiuti concreti ed infondendo speranza. “L’obiettivo che oggi ci si è posto –  ha concluso Carmelo Biondo, curatore della Missione Kenya – è quindi una struttura ospedaliera che abbracci diversi rami della sanità, unitamente ad una sala operatoria che consenta alle donne del luogo di partorire in condizioni adeguate.”

Le opere di Alex Caminiti saranno battute all’asta ed il ricavato verrà devoluto a scopi benefici.