Gregorio Laganà, 52 anni messinese oggi a Messina di passaggio, ormai vive in provincia di Lecce. Breve allenamento di undici km sul lungo mare, andata e ritorno dal baby park a Ganzirri. Si prepara da febbraio ad un impresa importante, la maratona di New York.

Davanti ad un “mezzofreddo” ci ritroviamo a parlare della New York marathon.

Gregorio come ti è venuto in mente di partecipare a questo evento nella Grande Mela?

Gregorio Laganà

Tutto è accaduto per caso. Mi son iscritto in una piscina a pochi km da casa mia, incontrai, quello che oggi é il mio coach, Stefano De Razza Planelli, che decide di scommetere su un ultra 50 enne e mi propone di correre la maratona più importante del mondo. Anche per dare un esempio ai giovani, di cosa si può fare, soltanto credendoci. Accettai immediatamente ed il giorno dopo iniziai con una sessione di allenamento da 50 minuti.

Hai una squadra di esperti che ti supporta, non solo il coach?

In pochi mesi mi sono sottoposto a controlli con un nutrizionista, con un esperto di scarpe (accessorio principale per un corridore, ogni due mesi e secondo il peso bisogna cambiarle) ed un fisioterapista.

Quante sessioni di allenamento fai alla settimana?

Correvo tre volte a settimana, più una seduta di nuoto per sciogliere e defaticare, adesso le sedute di corsa sono diventate quattro.
Con i miei 5 allenamenti settimanali alle 06,00 del mattino in pochi mesi son sceso dal 33% al 16% di massa grassa, in tutto ho perso 13 kg. Son passato dai 5 km ai 36 km di allenamento. I miei tempi sono chiaramente distanti da quelli dei kenioti, ma i 42.195 m. dovrei farli in meno di 3
h 30″. Agli allenamenti fisici, unisco tanta meditazione, la visualizzazione è molto importante, tutto dipende dalla “testa”.

In quanto tempo ti sei preparato per questa impresa?

La mia preparazione è durata otto mesi, da marzo, arriverò il 2 novembre a New York ed il quattro mattina alle 5,00 prenderò il mio pettorale.

Farai questa esperienza e chiuderai con le maratone?

Questa sarà la mia prima maratona, la prossima sarà a dicembre ad Honolulu e … il prossimo ottobre ti seguirò in quella di Bucarest.

Gregorio farti da addetto stampa a Bucarest, sarebbe un piacere, ma parliamo di cose serie!
Tutto ciò avrà un costo non indifferente, tutto di tasca tua?

Per quanto riguarda le spese ho chiesto il preventivo alle due maggiori aziende che si occupano di organizzare i maratoneti italiani, dal volo, al soggiorno, all’acquisto del pettorale,460,00 euro, per un totale di 1.800,00 euro.
A queste spese si aggiungono le spese per l’alimentazione, gli integratori, etc. etc.
Mi sono mosso per trovare degli sponsor, il Comune di Martano ed altre aziende, hanno deciso di investire sulla mia immagine, sponsorizzandomi al 70% il pacchetto maratona.
Comunque porterò il nome della mia Città natale che amo moltissimo in questo importante evento Newyorkese.

Gregorio, tutta la redazione di MessinaWebTv, farà il tifo per te, qualunque sarà il tuo tempo, hai vinto!