Mario Biancuzzo, Consigliere VI Circoscrizione, ha scritto a Mons. Giovanni Accolla:

Eccellenza Reverendissima,
nella qualità di consigliere e come cittadino nato e residente da sempre nel bellissimo borgo rivierasco di San Saba, comunico che il 25 luglio del 2014 alle ore 18,30 circa si è staccato una porzione dell’intonaco e parte di cornicione dalla chiesa di San Saba ed è caduto all’ingresso del portone principale.
Per fortuna il crollo non ha provocato danni a persone o cose. Il rumore ha attirato l’attenzione di alcune persone che hanno subito allertato i vigili del fuoco recatisi sul posto, transennando e chiudendo la chiesa. Successivamente la chiesa è stata riaperta ed il parroco celebra regolarmente la Messa. Visto che sono trascorsi tre anni e 5 mesi e, sicuramente, nulla è stato fatto come si evince dalle foto fatte alle ore 15,30 di oggi 12 Gennaio 2017 che allego per facile consultazione e visione.

Chiedo per la sesta volta la messa in sicurezza dell’immobile, nella fattispecie anche se non sono un tecnico necessitano a mio avviso i seguenti lavori: rifacimento totale del concione, rifacimento del tetto, rifacimento dell’intera facciata, sistemazione crepe molto pericolose e controllo generale dell’ampia struttura.

Si è vero il cartello indicante Pericoli resiste ancora alla salsedine ed ai forti venti di libeccio che in questo periodo sono spesso presenti, ma non basta. La CHIESA è ubicata di fronte il mare a pochi passi e la salsedine non perdona soprattutto in questo periodo invernale corrode sempre più i muri che si presentano con crepe.

Premesso ciò chiedo a S. E. di dare incarico a dei tecnici per effettuare un sopralluogo, io stesso sarò lieto di accompagnarli, per accertare le condizioni in cui versa la CHIESA di San Saba, in modo da programmare interventi mirati alla messa in sicurezza dell’intera struttura degna di essere chiamata CHIESA.