Dal Consigliere Massimo Costanzo riceviamo e volentieri pubblichiamo:

La situazione è sempre la stessa. Porti i tui figli a giocare in piazza e magari con grande imbarazzo ti trovi a dover spiegare loro cosa sono quelle scritte e perchè sono li.

ganzirri-1I graffiti e le dediche personali sul monumeto ai caduti, come se fosse un pezzo di cemento buttato li. A parte che imbrattare i muri non è consentito. Figuriamoci offendere la memoria di chi ha dato la propria vita.
Massimo Costanzo consigliere della VI municipalità, porta all’attenzione nuovamente lo stato di degrado e abbandono in cui versa la piazza di Ganzirri dedicata al parroco padre Cutugno che per molti anni condusse la parrocchia del villaggio.

ganzirri-4Le scritte volgari e i graffiti che deturpano tutta la piazza, lasciano senza parole le numerose persone che quotidianamente frequentano questo spazio. Ormai è chiaro che il vandalismo regna sovrano e il problema sociale dilaga. E’ necessario porvi rimedio unendo gli sforzi per far fronte a questo fenomeno.

ganzirri-5Propongo, alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, All’Assessore Ialacqua e All’Assessore Santisi, di installare un sistema di video sorveglianza come deterrente. Effettuare con la massima urgenza una pulizia radicale dell’intero spazio ma soprattutto del monumento nel rispetto dei caduti.

ganzirri-8Anche a Novembre, in occasione della cerimonia dei caduti, sarebbe d’avvero imbarazzante ricordarli e vedere quelle scritte.

Chiedo agli organi in indirizzo, ognuno per le sue competenze, di intervenire per trovare una soluzione che possa riportare decoro alla piazza Padre Cutugno di Ganzirri.