Mario Biancuzzo, Consigliere VI Municipalità, ha inviato la seguente richiesta:

KUWAIT PETROLEUM ITALIA S.P.A.
Via Dell’oceano Indiano 13 00144 ROMA
– a S. E. SIGNOR PREFETTO DI MESSINA

Oggetto: Richiesta riapertura “Distributore Carburante” strada statale 113/dir località Rodia Comune di Messina

E’ trascorso un anno dalla chiusura dell’impianto carburante sito sulla strada statale 113/dir Rodia Comune di Messina e i cittadini residenti nel lungo tratto della VI Municipalità compresi i villaggi collinari da Gesso a Faro Superiore e i villaggi rivieraschi da Orto Liuzzo fino all’Ospedale Papardo continuano a sottoscrivere petizioni per richiedere la riapertura del rifornimento segnato in oggetto.
Accertato che, si verifica spesso che di notte e durante le ore diurne non possono usufruire di un rifornimento in caso di necessità ed emergenze. Tale impianto per l’ubicazione è stato sempre strategico e gestito con alta professionalità ed onestà in oltre 60anni di servizi dati ai residenti, automobilisti numerosi in transito ed ai villeggianti che nel periodo estivo superano i 20mila che affollano i nostri villaggi che si affacciano sul bellissimo mare tirrenico fronte Isole Eolie.

Si precisa che l’impianto sito a Rodia sulla strada statale 113/dir risulta a norma con un fronte strada superiore a metri lineari 60 che forse altri impianti non hanno. Mi corre l’obbligo aggiungere che il suddetto impianto a norma di tutte le leggi nazionali e regionali è stato anche munito di impianto “Fai da Te” con decreto regionale nell’anno 2000.

Inoltre nell’anno 2015 l’impianto è stato ristrutturato totalmente interessando i serbatoi e la relativa tubazione per eliminare qualsiasi forma di inquinamento ed è stato installato un depuratore per la raccolta delle acque di prima pioggia. Pertanto l’impianto soddisfa tutte le norme ambientali.

Chiedo agli Organi in indirizzo nella qualità di consigliere unitamente alla popolazione la riapertura del rifornimento anche in maniera selfizzata per garantire a tutti gli automobilisti un servizio indispensabile per un vivere civile.

Allego per facile consultazione una mappa del territorio interessato dalla quale si evince il concentramento degli impianti ed il vuoto esistente con la chiusura dell’impianto di Rodia.