Stiamo attraversando un periodo buio, senza precedenti. Il dissesto non riguarda più solo l’amministrazione comunale e le sue finanze. Le istituzioni, la scuola, la famiglia e persino la Chiesa hanno fallito nella loro missione, il degrado alberga tra le nostre strade.

Quotidianamente, come consigliere circoscrizionale, vengo raggiunto da richieste d’intervento per rimediare al malcostume cittadino, per ripristinare aree vandalizzate, per bonificare discariche abusive.

Qual è il compito delle istituzioni?
IMG_2092Certo la soluzione più facile sarebbe quella di riempire di telecamere l’intera città, aumentare il numero delle forze dell’ordine e gettare alle ortiche la libertà conquistata dai nostri genitori. Mi rifiuto di pensare che secoli di civiltà non significhino nulla.

Cosa stiamo facendo per aiutare i nostri ragazzi?
IMG_2093Li abbiamo abbandonati e le responsabilità sono da ricercare in ognuno di noi. Ogni volta che qualcuno imbratta un muro, distrugge una panchina, vuol dire che un genitore ha trascurato il proprio figlio, un insegnante ha seguito il programma scolastico tralasciando l’insegnamento più grande, il rispetto per il bene comune.

IMG_2094Le bravate, le abbiamo compiute più o meno tutti, ed più semplice insegnare l’importanza di non imbrattare un muro ad un ragazzino piuttosto che far capire ad un adulto che abbandonare rifiuti sul ciglio della strada danneggia tutti, compreso se stesso ed i propri cari.

Non mi rassegno a vivere nell’abbandono assoluto, vorrei che ognuno di noi si adoperasse di più per il proprio territorio. Le istituzioni trovino i fondi per creare cultura, le scuole insegnino l’amore per il bene comune, le famiglie ritornino ad educare i propri figli.

Investiamo in tempo, in minuti da dedicare alla scoperta del disagio sociale che spinge i nostri ragazzi a compiere atti contro il nostro patrimonio.

Giuseppe Sanò, consigliere VI Municipalità