Ulteriore lettera di Marcello PUGLISI a Poste Italiane SpA :

La ricezione della nota a sua firma del 27.09.2017, ricevuta in data odierna tramite mail in riscontro alla segnalazione di cui all’oggetto esalta il rapporto di cortesia che intercorre tra il Managment di Posteitaliane e la clientela, che molto spesso si considera esclusa da certe fondamentali attenzioni e cortesie.

Dalla disquisizione della sua risposta si nota che per il disservizio legato alla consegna della raccomandata “ è stato sensibilizzato il personale sollecitandolo a una condotta adeguata alle indicazioni aziendali ” però si da il caso, per uno strano gioco del destino, che il disservizio si è ripetuto lo scorso 7 ottobre, allorquando mia moglie, da me delegata, si è recata presso gli uffici di che trattasi con un avviso di giacenza di ATTI GIUDIZIARI che indicava proprio il giorno 07/10/2017 (sabato) come data utile per il ritiro della raccomandata e anche questa volta, si è fatta la fila per poi sentirsi rispondere che la raccomandata sarebbe stata consegnata a partire dal giorno successivo, cioè lunedì 9 ottobre…; il 09/10/2017 (2 giorni dopo quello indicato nell’avviso) allo sportello si è presentato il sottoscritto in quanto destinatario della raccomandata, e pare di aver compreso che la raccomandata pur essendo materialmente presente in ufficio, i sistemi informatici NON consentono il rilascio prima di 24 ore di giacenza; se così fosse ci si permette di far notare che NON va sensibilizzato il personale, piuttosto la “macchina” che prevede tali strane e incomprensibili procedure, specialmente trattandosi di documenti molto importanti come quelli in questione (atti Giudiziari)…!

Per quanto riguarda i tempi di attesa si legge che Posteitaliane “ si impegna in quotidiani controlli sull’operatività, con costanti rilevazioni sui tempi d’attesa…”, ma non avendo a disposizione l’elimina code elettronico (come suggerito dallo scrivente nella precedente nota) come si può avere la percezione scrupolosa dei tempi d’attesa del singolo cliente….? Con il sistema del foglietto compilato dal solito volontario di turno…!?

Nessuna accenno si apprezza, sicuramente per mera dimenticanza, all’installazione del Bancoposta, che servirebbe un considerevole bacino d’utenza.

In attesa di riscontro, si porgono Cordiali saluti.”

Marcello Puglisi