Griglie e tombini otturati. Manca la normalità.

Il sottoscritto consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto, inoltra la presente al fine di significare quanto segue.

Nella fase in cui si stringono alleanze politiche in vista delle prossime tornate elettorali, la città vive sempre di precarietà in tutti i settori.
Ascoltare tanta gente quotidianamente che esprime il desiderio di andare via, non è certamente incoraggiante.

Coloro che però avrebbero il dovere di guidare la “macchina amministrativa” sono impegnati a raccontare di progetti che avranno, lo si spera, un futuro.
Nel frattempo però, mentre si parla, i cittadini dovrebbero anche vivere in condizioni dignitose. E’ bastata la pioggia di queste ore per fare andare in tilt l’intera città e mettere in ginocchio tanti commercianti. Per carità, la cronaca ci insegna ormai che le tragedie sono sempre di più nell’intera nazione, ma ciò che lascia senza parole è che non esiste nessuna programmazione, niente di tutto questo.

Erano i primi giorni dell’Amministrazione Accorinti quando si diceva che “uno per uno” i tombini della raccolta acque bianche sarebbero stati ripuliti.

Un po’ come il vecchio slogan della macchina “sturatombini”.
Ribadisco ciò che ho esternato in precedenti interventi: non c’è traccia di ordinaria manutenzione e l’esperienza Accorinti, che avrà avuto certamente i suoi pregi, sarà però ricordata per aver tradito se stessa: “cambiare Messina dal basso”, nella mente di tanti sarebbe voluto significare cambiare Messina dalle cose di ogni giorno.
L’invito, all’Amministrazione, di affiancare accanto ai “grandi progetti” la cd normalità, già perché i messinesi vorrebbero questo: LA NORMALITA’.

Invito dunque l’Assessore ai Lavori Pubblici ed il Dirigente al ramo ad attivarsi urgentemente al fine di procedere alla pulizia di tutte le griglie ed i tombini della città, altrimenti si abbia l’accortezza di informare la città, che assai spesso vede i consiglieri circoscrizionali come “responsabili”, che non possono essere garantite condizioni normali di vivibilità.

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Prime piogge di fine estate e si ripresentano i soliti problemi: a farne le spese gli abitanti della comunità di San Michele.

A causa delle abbondanti piogge tra la notte del 10 ed11 settembre, che hanno investito l’intera città, grandi cumuli di detriti si sono riversati lungo il Torrente San Michele, causando anche la rottura di un tubo di acque bianche; brutto risveglio dunque per gli abitanti di San Michele che aprendo i propri rubinetti non hanno visto uscire nemmeno una goccia d’acqua.

Ad evidenziarlo il Vice presidente vicario della V Circoscrizione Franco Laimo, che ha immediatamente segnalato il problema all’A.M.A.M.

Anche altri disagi hanno colpito i residenti della zona, infatti diversi automobilisti che avevano parcheggiato le proprie autovetture lateralmente al greto torrentizio, sono rimasti bloccati a causa del cedimento di una parte del letto del torrente stesso; alcuni volontari si sono immediatamente attivati per aiutare e soccorrere i propri amici.

Per fortuna, prosegue Laimo, non si sono verificati danni alle persone, ed il lavoro di pulizia dello stesso torrente che in questi giorni stanno svolgendo gli uomini della Forestale di Barcellona Pozzo di Gotto, si sono rivelati fondamentali; per tali ragioni occorre programmare sistematicamente la pulitura degli alvei torrentizi nella nostra città al fine di prevenire danni a persone e/o cose.

Dott.Franco Laimo
Vicepresidente vicario della V Circoscrizione