L’intervento Prefettizio giunto inaspettato con la nota del 21 u.s. (EspostoPuglisiperGanzirri,viamarina) impone una seria quanto pacata riflessione.

Da mesi il sottoscritto, in qualità di libero cittadino, si ostina a segnalare casi che riguardano la tutela del territorio/ Ambiente (NdR: basta digitare “Marcello Puglisi” sul CERCA di MessinaWebTv per trovare oltre 13 suoi interventi solo dal 20 giugno 2017!) e non si capisce se l’Amministrazione Comunale non li ha mai ricevute oppure li ignora, atteso l’Assordante silenzio; se così fosse, ci troveremmo di fronte ad una inspiegabile reazione, considerato che il suo massimo esponente, il Signor Sindaco, non solo è sempre stato impegnato in “campagne” di questo genere, ma se non vado errato, si è persino insediato nel “Palazzo” a piedi “nudi”, abbattendo le “barriere”, in modo tale da trasmettere un chiaro segnale che l’accesso nel Palazzo del Potere DOVEVA essere consentito a tutti i cittadini senza alcun tipo di “Filtro”, trasmettendo di fatto un chiaro quanto inequivocabile segnale di vicinanza tra chi Governa e la cittadinanza tutta.

Se ci si limita ad analizzare in maniera asettica i fatti di questi ultimi mesi, che hanno riguardato i rapporti con il sottoscritto, ahimè NON si può Non constatare che la distanza tra l’Amministrazione ed il territorio è a dir poco “siderale”, tanto che per richieste di intervento di natura ordinaria, quali il ripristino delle condizioni minime di sicurezza stradale, quindi di assoluta routine, si è dovuto “scomodare” SUA ECCELLENZA il Prefetto per sollecitarne l’intervento del caso.

A questo punto sorge spontanea qualche domanda:

• a cosa è servito fondare un partito, una lista, il cui nome era ed è “cambiamo Messina dal basso”?

• a cosa è servito abbattere le barriere se poi “non si trova il tempo” per dare spazio alle segnalazioni che giungono dal territorio o meglio dal “basso” che volevano e vogliono essere solo e soltanto azioni di pura collaborazione finalizzate semplicemente al mantenimento/miglioramento delle condizioni di decoro della nostra città nel suo insieme (strade, spiagge, marciapiedi, illuminazione, rete fognaria, verde pubblico, etc.?

Lo sconforto è sempre in agguato e minaccia la “resa”, ma la voglia di denunziare accompagnata alla DIMOSTRATA voglia di fare è talmente tanta che chi pensa di mettere il bavaglio attraverso la tattica dell’indifferenza commetterebbe un grossolano errore…!

Se emulare chi qualche anno fa si candidava a “conquistare” le redini del “potere” non rappresenta cosa gradita, ci può solo dispiacere, ma l’amore verso la propria terra è e rimane un Sentimento difficile da “fermare”.

Si è tentati quindi a pensare che il “palazzo” sia diventato un naturale Rifugio…!

Il rammarico più grande rimane il NON avere ricevuto un semplice
“G R A Z I E” che sarebbe servito non a gratificarci, ma a riassumere compiacimento, collaborazione e impegno da parte di chi oggi ha la Responsabilità del Governo della nostra AMATA città.

Marcello Puglisi

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(NdR): Per quel pochissimo che può valere il nostro “grazie” c’è ed è sincero !
Avanti così Marcello.