Con un provvedimento amministrativo, mediante atto d’indirizzo, il commissario straordinario dell’ex Provincia Regionale di Messina, Filippo Romano, dopo svariate riunioni tenutesi a Palazzo Zanca e relativi solleciti da parte del Dipartimento Ambiente e Sanità, ma soprattutto, dopo ben 24 anni di leggi in tema di randagismo con relative competenze delle provincie, finalmente viene individuato un ufficio referente in materia.

Sarà la VIII Direzione Ambiente, dunque, nei limiti delle sue competenze, ad occuparsene. Tra i primissimi “compiti” richiesti dal commissario alla Direzione, quello di contattare i Comuni messinesi ed elaborare una relazione che dia conto, Comune per Comune, della situazione attuale. Un piccolo passo avanti per l’ente provinciale che ci si augura, non resti soltanto sulla carta.
Differente la gestione del problema da parte dell’Asp che,  in merito alla richiesta di incrementare le ore da destinare alla sanità veterinaria, annuncia l’emanazione, da parte dell’Assessorato Regionale competente, di 145mila euro da destinare all’attività di sterilizzazione dei randagi ma, riguardo la riapertura dei presidi, il direttore generale Gaetano Sirna, nonostante i gravi problemi economici che stanno attraversando la maggior parte dei comuni messinesi,  rilancia la proposta di autotassarsi e, con un contributo di mille euro ciascuno, acquistare due furgoni attraverso i quali consentire ai randagi della provincia di accedere al presidio Asp del polo universitario dell’Annunziata.
Non sarebbe forse opportuno, piuttosto, pagare meno straordinari a “certi” dipendenti…?
I 145mila euro sarebbero disponibili, da settembre a dicembre 2015, per incrementare le sterilizzazioni da una a tre volte la settimana e, nonostante le ripetute convocazioni da parte del Comune di Messina e l’assenza del direttore sanitario durante tutti gli incontri, delegando altre figure (come si evince dai verbali delle conferenze di servizio) paradossalmente sollecita il Prefetto in merito all’instaurazione di un “dialogo con i sindaci della provincia…

 

 Tutto questo avviene dopo la nostra inchiesta sul randagismo.
Vedi:
Canile Millemusi
La posizione del Comune di Messina